Personale: professionale ma flessibile. Randstad propone una soluzione

La carenza di personale è una delle maggiori criticità che le attività dell’hospitality riscontrano. Contratti inadeguati e orari spezzati di lavoro sono tra le principali obiezioni che i lavoratori d...

Condividi l'articolo

La carenza di personale è una delle maggiori criticità che le attività dell’hospitality riscontrano. Contratti inadeguati e orari spezzati di lavoro sono tra le principali obiezioni che i lavoratori del settore muovono agli imprenditori per motivare il crescente disinteresse verso i vari mestieri legati al fuori casa. 

Da una survey interna, realizzata da Randstad, coinvolgendo i selezionatori della divisione hospitality&food, emerge che per i profili di sala a impattare fortemente sul rifiuto delle offerte sono le retribuzioni basse (51%) e i turni spezzati di lavoro (67%). A pesare in maniera rilevante sui rifiuti sono anche la cattiva brand reputation dell’impresa con un’incidenza del 35% e le esperienze pregresse negative del candidato (intorno a un terzo di incidenza).

Per i profili di cucina le criticità forti e importanti che incidono sui rifiuti dell’opportunità di lavoro sono le stesse: retribuzioni negative per il 52%, turni spezzati per il 51%, esperienza pregressa negativa per il 38%. Ad avere una grande rilevanza per le maestranze della cucina è la brand reputation del locale che incide sul diniego per il 61%. 

Sostenibilità e umanità
“Molta forza lavoro con una formazione o esperienze nel fuori casa preferisce candidarsi per altre tipologie di lavori in altri settori – spiegano Laura Carletti e Laura Maria Onestinghel di Randstad: il 53% nella logistica e il 43% nella gdo food e non food perché offrono maggiore stabilità e continuità lavorativa e turni più conciliabili con la vita privata.
Per frenare questa emorragia di personale dal settore dell’OOH è necessario che i titolari di bar, ristoranti, locali, catering si interroghino sul tipo investimento che vogliono fare sulle risorse umane, cioè se il cameriere deve essere solo colui che porta i piatti oppure colui che accompagna il cliente nell’esperienza, se vogliono avere turnover rischiando scoperture di turni oppure se pensare a come conciliare l’esigenza della flessibilità con quella della soddisfazione dei propri collaboratori, per esempio aumentando le garanzie contrattuali e cercando un migliore work life balance”.


Il caso Autogrill, una possibile soluzione
Come conciliare le esigenze della domanda e dell’offerta di lavoro nel fuori casa? Una best practice che potrebbe fare scuola è stata messa a punto da Randstad per Autogrill.
La multinazionale di servizi per la ristorazione aveva richiesto 20 persone per un evento. Per ovviare alla difficoltà di trovare profili con esperienza per un periodo di tempo così breve, la società di selezione li ha assunti con un contratto a tempo indeterminato chiedendo ad Autogrill la garanzia di un numero minimo di ore di utilizzo. In questo modo, da un lato, si è risposto all’esigenza di stabilità che i lavoratori più esperti richiedono e, dall’altro, si è risposto alla richiesta di flessibilità del cliente.
Queste persone possono essere impiegate da Randstand anche in altre missioni lavorative e questo modello potrebbe diventare una soluzione da applicare anche ad altre realtà del fuori casa.

Bazzara annuncia la partnership col prosecco Drusian DOCG

16 dicembre 2022 | Redazione

Caffè e prosecco è un connubio vincente che sa di passione e qualità, che racconta del made in Italy e in qualche modo - ognuno nel suo campo - di una famiglia che da anni e generazioni si impegna per...

Dentro il nuovo Orsonero, in zona Sarpi a Milano. Cambia lo spazio, ma non l'identità

08 maggio 2026 | Valentina Palange

Orsonero è leggenda a Milano. È stata la prima caffetteria specialty ad aprire 10 anni fa, nel 2016.

Notizie correlate

Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027: con MIXER nasce un nuovo osservatorio sul caffè italiano

08 maggio 2026 | Redazione

La Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia apre una nuova fase editoriale e sceglie MIXER come uno dei suoi principali motori di sviluppo.

Brita, al via la nuova campagna con Millie Bobby Brown nel ruolo di global brand ambassador

08 maggio 2026 | Redazione

Brita lancia una nuova campagna globale di brand che vede l'attrice, produttrice e imprenditrice Millie Bobby Brown nel ruolo di global brand ambassador.

Jean Garandeau (Jacquesson): "Meteo, guerra e dazi nemici dello Champagne"

07 maggio 2026 | Matteo Cioffi

Le condizioni non sono ancora ottimali per auspicare un rilancio deciso del consumo di Champagne, le cui vendite sono in calo da tre anni consecutivi.

Cosa può imparare un barista dai piloti militari?

05 maggio 2026 | Fabio Verona

Si parlava di piloti abbattuti, situazioni estreme, sopravvivenza. Ma soprattutto di un tipo di addestramento molto specifico, utilizzato da anni in tutte le principali forze armate: il programma S.E.R.E. (Survival, Evasion, Resistance, Escape).

Istituto di Tutela Grappa del Trentino, Alessandro Marzadro confermato alla presidenza per il prossimo triennio

05 maggio 2026 | Redazione

Alessandro Marzadro è stato confermato all’unanimità alla presidenza dell’Istituto di Tutela Grappa del Trentino per il triennio 2026-2029

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati