La 53ma edizione di Vinitaly si è chiusa a Verona con un totale di 125mila presenze da 145 Paesi. Un dato in linea con l'edizione precedente, mentre sono aumentati qualità e numero dei buyer esteri accreditati: +3%, per un totale di 33mila presenze.
"E' stato il Vinitaly più grande di sempre con 4.600 aziende, 130 in più dell'anno scorso e 100mila metri quadrati espositivi netti, ma da domani saremo già al lavoro per migliorare ancora", ha commentato il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese. "Continua - ha aggiunto - la focalizzazione sulla selezione di visitatori verso una presenza sempre più professionale e internazionale. A riprova di questo, sono aumentate di 20mila, per un totale di 80mila, le presenze di wine lover al fuori salone di Vinitaly and the City. Registriamo molta soddisfazione da parte degli espositori e questo significa che la svolta intrapresa nel 2016 è la direzione da seguire".
Il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, ha osservato che una delle cifre di questa edizione di Vinitay "è stata sicuramente l'internazionalità, con l'ulteriore incremento del 3% dei top buyer presenti tra i padiglioni".