Pasta, i tre falsi miti sull'alimento cardine della dieta mediterranea

“Fa ingrassare”, “in bianco è meglio” e “a pranzo fa addormentare”. La pasta, alimento cardine della dieta mediterranea e ingrediente base dell’identità culinaria italiana in casa e all’estero, è spes...

Condividi l'articolo

“Fa ingrassare”, “in bianco è meglio” e “a pranzo fa addormentare”. La pasta, alimento cardine della dieta mediterranea e ingrediente base dell’identità culinaria italiana in casa e all’estero, è spesso oggetto di stereotipi sul suo apporto nutrizionale, benefici e controindicazioni.

Sodexo Italia, l’azienda dei 100 mestieri leader nei servizi per la qualità della vita, ogni giorno serve pasti a 380mila persone tra bambini, studenti, lavoratori e ospiti di residenze e case di riposo e acquista una media di 2 milioni e mezzo di tonnellate di pasta all’anno. In occasione del World Pasta Day del prossimo 25 ottobre, l’azienda attraverso gli esperti della sua Food Intelligence fa un po’ di chiarezza su questo alimento.

• “Fa ingrassare” – La maggior parte degli italiani identifica i carboidrati con la pasta, ma i cereali sono tanti e di diverso tipo. Fanno ingrassare? No, la loro funzione è quella di dare energia al corpo, nell’arco dell’intera giornata. I carboidrati, infatti, dovrebbero costituire il 50-55% della nostra alimentazione poiché il cervello umano funziona a carboidrati (glucosio). A meno di indicazioni mediche specifiche, nessuna dieta o stile alimentare dovrebbe privarsi di questo carburante per la mente, che è importantissimo per i bambini e i ragazzi in età di crescita e sviluppo, per gli adulti, sportivi e non, e per gli anziani, che hanno bisogno di energia per le loro attività quotidiane. A questo proposito, è fondamentale ricordare che le porzioni sono importanti e che per tutti i cereali variano solitamente da 50 a 100 grammi a crudo a testa a seconda dell’età e del fabbisogno della persona che mangia (50-70 g per bambini; 80 g per gli adulti e anziani, che corrispondono circa a 50 penne/fusilli o 4 cucchiai di cerali in chicco; 100 g per ragazzi).

Le porzioni sono importanti e per tutti i cereali variano solitamente da 80 a 110 grammi a crudo a testa a seconda dell’età e del fabbisogno della persona che mangia: 80 g per gli adulti e anziani, che corrispondono circa a 50 penne/fusilli o 4 cucchiai di cerali in chicco e da 90 a 100 g per i ragazzi delle scuole medie e superiori, che sono in fase di sviluppo.

“In bianco è meglio” – Si pensa che la pasta sia più leggera se scondita, ma in assenza di condimento nel nostro organismo si genera un picco glicemico maggiore mettendo in circolo zuccheri e determinando un senso di appetito non appena si termina la digestione. Fibre o proteine (come delle verdure saltate o un sugo di carne o di pesce o ancora pasta e legumi) massimizzano i benefici della pasta rallentando la digestione degli zuccheri e donandoci un senso di sazietà più a lungo, liberando le energie di cui abbiamo bisogno in maniera graduale. Per questo motivo, ad esempio, la quantità di pasta consigliata per i diabetici non si discosta molto dalle grammature standard, a patto che venga accompagnata da un condimento ricco di fibre o proteine. Decisamente più dannosi in questo senso lo zucchero raffinato e i carboidrati semplici. E la pasta integrale? Contiene naturalmente un po’ più di fibre, effetto nutrizionale con si può però ottenere ugualmente con una pasta classica condita con un po’ di verdure.

“A pranzo fa addormentare” – Spesso negli uffici con funzioni più sedentarie si evita la pasta a pranzo, convinti che l’apporto nutrizionale di questo alimento possa causare una fastidiosa sonnolenza durante il pomeriggio di lavoro. Nutrizionalmente, invece, la pasta non è un alimento difficile da digerire e anzi, si tratta di energia che si libera subito, facilmente spendibile e di grande aiuto per il funzionamento del nostro cervello. Il senso di pesantezza potrebbe derivare più da un’eccessiva concentrazione di grassi nel condimento che non dall’ingrediente pasta in sé.

La Food Intelligence di Sodexo è un gruppo di ricerca e di lavoro composto da dietisti, nutrizionisti e tecnologi alimentari che hanno l’obiettivo di studiare, definire e sviluppare le ricette e i menù per i diversi segmenti seguiti dall’azienda (Aziende, Scuole, Sanità e Senior) che siano corretti dal punto di vista biologico e nutrizionale. Oltre a questi professionisti, Sodexo si avvale anche di dietisti e nutrizionisti che lavorano sul campo in maniera capillare presso i clienti in tutta Italia e che si occupano di garantire la corretta preparazione e personalizzazione dei menu.

La Food Intelligence, nata nel 2015, risponde alla strategia dell’azienda di ricercare e sviluppare soluzioni per il benessere e la salute delle persone, ponendosi come punto di riferimento nel campo della cultura alimentare e la nutrizione, secondo linee guida e standard all’avanguardia e internazionali.

Nasce VG Italia, nuova realtà nel panorama food&hospitality

23 ottobre 2020 | Redazione

VG Italia è il nome della nuova realtà – tutta al femminile - che opera a diversi livelli nel panorama del food&hospitality. L’idea imprenditoriale è datata gennaio 2020 ma l’emergenza Covid-19 ha fat...

Il valore del caffè non si difende soltanto in torrefazione. La riflessione di Orazio Rotondo, presidente di Associazione Caffè Sicilia

28 agosto 2026 | Redazione

Al centro dell'intervento le problematiche che pone la distribuzione del caffè monoporzione, il ruolo dei torrefattori e la necessità di una politica commerciale capace di proteggere valore, marginalità e professionalità della filiera

Notizie correlate

Il valore del caffè non si difende soltanto in torrefazione. La riflessione di Orazio Rotondo, presidente di Associazione Caffè Sicilia

28 agosto 2026 | Redazione

Al centro dell'intervento le problematiche che pone la distribuzione del caffè monoporzione, il ruolo dei torrefattori e la necessità di una politica commerciale capace di proteggere valore, marginalità e professionalità della filiera

Giorgia Favaro, ad di McDonald's Italia: «Quarant'anni di investimenti e 29 miliardi di euro di valore condiviso generato»

28 agosto 2026 | Redazione

Nel 2026 l'azienda prevede l'apertura di circa 60 nuovi ristoranti e la creazione di 5.000 nuovi posti di lavoro in Italia

AIS Veneto: al via a settembre i nuovi corsi sommelier

27 agosto 2026 | Redazione

Numerosi i percorsi in partenza e gli appuntamenti in programma in tutta la regione per chi desidera approfondire la cultura del vino

Carlsberg Group chiude il primo semestre 2026 con i ricavi a +2,7%

25 agosto 2026 | Redazione

A livello Gruppo si registra una crescita delle birre analcoliche dell’11%, delle bevande analcoliche del 9% e della birra premium dell’1%

Survey TheFork: come cambia il ristorante. Crescono solo dining e locali pet-friendly

25 agosto 2026 | Redazione

Tra chi prende in considerazione il solo dining, quasi 7 intervistati su 10 si sentono a proprio agio. Per chi viaggia con un animale, trovare un ristorante pet-friendly può fare la differenza

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati