In qualsiasi drink list che si rispetti è indispensabile inserire dei cocktail analcolici, così da rispondere alle attese di chi per motivi religiosi, di salute, culturali o semplicemente perché deve mettersi alla guida, non può o non vuole bere alcol. Ospite di questa puntata de il Lunedì di Mixer è Luca Villanova, Barman e Trainer Aibes, che ci spiega perché vale la pena affiancare a soft drink e bevande analcoliche qualcosa di più strutturato e originale.
Tra i fattori ce n’è uno forse un po’ sottovalutato: la crescente incidenza di una clientela giovanissima, che per motivi anagrafici non può assumere alcol, ma ha voglia di socialità e di fuori casa. Ai vantaggi sul fronte dei ricavi se ne aggiunge uno – tutt’altro che trascurabile – con riguardo ai costi: i cosiddetti mocktail sono realizzati con materie prime esenti da accise e dunque solitamente più economiche rispetto a quelle utilizzate per i drink alcolici.
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