Comportamenti di consumo e nuovi format nell'away from home: questo il tema della relazione di Bruna Boroni di TradeLab.
Logica prosecuzione della tavola rotonda della mattinata, la presentazione si focalizza sul nuovo consumatore e sui cambiamenti strutturali e comportamentali che lo coinvolgono. Ne emerge una platea di potenziali consumatori in cui sono sempre più presenti i single, le coppie senza figli, gli anziani, gli stranieri e i "tecnologici".Detto questo, risulta complesso fare un identikit univoco, è meglio parlare di molteplici caratterizzazioni.
Ecco allora che Bruna Boroni ci descrive un consumatore selettivo (che indulge in pranzo e aperitivo fuori casa, ma lesina sulla colazione), multicanale, infedele (preferisce chi asseconda le sue esigenze), mobile (apprezza sempre più spesso i consumi away from home inseriti in contenitori nuovi come palestre, musei o librerie).Come reagisce il trade a questi input?Gli attivi, spiega Boroni, si stanno attrezzando ricorrendo alle promozioni, a formule low price (come self service o take away) o a proposte ibride e multispecializzate.
I passivi, invece, corrono il rischio di venire sempre più spesso disertati a vantaggio di formule alternative.In entrambi i casi industria e distribuzione devono offrire la loro collabirazione: affiancando gli attivi e condividendo con loro i progetti, guidando gli altri per evitare che escano dal mercato.