L’espresso italiano di generazione in generazione

L’espresso italiano vive un momento di passaggio generazionale. Per realizzare tutto questo servono passione, qualità, storia e soprattutto capacità di essere visionari. Ne parla Emilio Giannelli, tit...

Condividi l'articolo

L’espresso italiano vive un momento di passaggio generazionale. Per realizzare tutto questo servono passione, qualità, storia e soprattutto capacità di essere visionari. Ne parla Emilio Giannelli, titolare di Torrefazione Paranà, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Quali sono i valori che creano la storia e il successo dell’espresso italiano?
Amore e passione sono il motore che porta avanti una storia di successo nelle piccole aziende. E ancora più importanti sono la correttezza, serietà, curiosità e voglia di migliorare sempre. Questi valori sono fondamentali per instaurare rapporti di fiducia capaci di andare oltre qualsiasi cambio generazionale in torrefazione e al bar. Ci vuole poi anche un po’ di incoscienza e di fantasia, questo trasmetto ai miei figli, che mi affiancano in Torrefazione Paranà: bisogna essere anche un po’ visionari per creare un futuro ricco e virtuoso.

Quali novità portano le nuove generazioni all’interno delle aziende?
I giovani stanno creando oggi il proprio percorso di esperienze positivee anche negative. Hanno però qualcosa che noi abbiamo dovuto costruirci sul campo e nel tempo: una formazione importante, un’esperienza internazionale, delle competenze gestionali. Questo è fondamentale, soprattutto in un mondo che cambia così velocemente, poiché offre basi solide su cui muoversi con agilità. Le nuove generazioni inoltre hanno una maggiore attenzione, facilità e apertura verso i mercati internazionali. Hanno studiato e vissuto all’estero, conoscono diverse lingue: la loro vita quotidiana è globale e così il loro modo di pensare che ci apre orizzonti nuovi.

Chi è oggi il giovane barista protagonista del futuro dell’espresso italiano?
Credo che il profilo giusto sia quello di una persona molto motivata e appassionata al mondo del caffè. Saranno la passione e la voglia di fare a dare qualità e valore al bar. I baristi che avranno successo saranno quelli che si avvicineranno a questa professione poiché motivati e attratti dal mondo dell’espresso italiano e dal bar come luogo d’incontro. Il bar del futuro sarà un posto dove si potranno degustare più tipologie di caffè con diverse estrazioni: credo sarà sempre di più un’esperienza sensoriale a disposizione dei fruitori.

Come l’Istituto Espresso Italiano (IEI) supporta ed è di aiuto per le nuove generazioni?
L’Istituto Espresso Italiano (IEI) supporta le nuove generazioni di dirigenti aziendali, collaboratori e baristi fornendo formazione approfondita e mirata, capace di rendere indipendenti nella valutazione e nella scelta della qualità del vero espresso italiano, di riconoscerne il valore attraverso le caratteristiche sensoriali e di saperlo comunicare. Ma non solo, eventi come Espresso Italiano Champion mostrano al mondo la grande passione e competenza delle nuove generazioni di baristi. L’espresso italiano ha un futuro giovane.

L’Istituto Espresso Italiano (www.inei.coffee), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 37 aziende aderenti con un fatturato aggregato di circa 740 milioni di euro

Da Unilever Food Solutions la guida pratica per Delivery e Take Away

16 febbraio 2021 | Redazione

Ogni giorno Unilever Food Solutions affianca gli Chef nel loro lavoro, li ispira nelle loro creazioni e contribuisce al loro costante aggiornamento professionale, coerentemente con la sua missione: “S...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Partesa: appuntamento a Vinòforum dal 7 al 13 settembre

31 agosto 2026 | Redazione

A Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese, Partesa sarà protagonista con un team di specialisti a disposizione degli operatori horeca e con una selezione di cantine partner e delle loro eccellenze per un viaggio nell’Italia del vino dedicato a professionisti e appassionati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati