L'Editoriale di Mixer 330: Sostenibilità, dalle parole ai fatti

Anche nel nostro settore aumentano prodotti e aziende che appoggiano una filosofia che deve imporsi come standard. Sostenibilità non è una parola di immediata comprensione. Rimanda ad un concetto “alt...

Condividi l'articolo

Anche nel nostro settore aumentano prodotti e aziende che appoggiano una filosofia che deve imporsi come standard.

Sostenibilità non è una parola di immediata comprensione. Rimanda ad un concetto “alto” e poco pratico-quotidiano. Ed è un peccato. Perché dietro questo termine c’è una filosofia dalla cui adozione o meno da parte della nostra società dipende il futuro stesso del genere umano. Sembra una esagerazione ma la partita che giochiamo è questa. Se vogliamo che le generazioni future possano continuare a godere della bellezza dei luoghi in cui viviamo e dell’aria che respiriamo, serve un cambio di rotta radicale nei consumi e nelle abitudini di tutti.

Invertire la direzione è una questione di volontà e di accettazione di qualche rinuncia (anche in termini di beni di consumo e/o di guadagno, certo), ma per ottenere vantaggi per tutti. Lo abbiamo visto durante il lockdown: è bastato poco per rivedere l’acqua trasparente nei fiumi e l’aria più pulita.

[caption id="attachment_159213" align="alignright" width="150"] David Migliori[/caption]

Questo non significa vagheggiare un ritorno ad una società preindustriale e nemmeno bisogna pensare che, se è bastato così poco per “pulire” l’aria delle città, allora la situazione non sia così catastrofica come ci viene raccontata. Credo,  come molti, che le ragioni del profitto debbano essere compatibili con un utilizzo responsabile e, appunto, sostenibile, delle risorse e che lo stesso debba valere per i nostri consumi. Le cose cambiano solo quando la politica impone delle scelte (ad esempio, il divieto dei sacchetti di plastica o delle vettovaglie non biodegradabili nei locali pubblici), ma ognuno di noi può e deve fare la sua parte.

Di sostenibilità parliamo con un approfondimento in collaborazione con Host, la fiera dell’ospitalità di Fiera Milano in programma il prossimo autunno, quando ci auguriamo che mascherine, distanziamenti forzati e chiusure siano un ricordo alle spalle. L’Osservatorio Host presenta alcune novità sostenibili: si va da lavapiatti che abbattono (anche del 90%) i consumi di acqua e l’utilizzo di sostanze chimiche, a forni con una efficienza energetica che permette cotture più veloci in meno tempo; dalle sempre più numerose capsule di caffè 100% compostabili e recuperabili a torrefazioni impegnate nella riduzione degli scarichi nei fiumi, delle emissioni nell’atmosfera e degli scarti delle lavorazioni. Mixer continuerà a dare spazio a tutto quello che si muove in questo campo.

Nelle prossime pagine troverete anche uno speciale dedicato al Caffè e alla prima colazione con moltissimi temi e informazioni utili e, in apertura, un articolo di attualità su come stia cambiando il mattino fuoricasa per bar e clienti (in Italia e all’estero) in questa era Covid. Come nostra abitudine, una buona dose di teoria ma, soprattutto, tanti suggerimenti e idee da mettere in pratica. Tra le curiosità e gli approfondimenti  dello speciale, segnalo il “vecchio/nuovo” business del caffè consegnato sulle ruote ; il ritorno della moka; un’interessante filosofia sulla pausa caffè che arriva dalla Svezia, dal nome non replicabile in italiano, e scoprirete perché; e una serie di innovative macchine da caffè di nuova generazione per bar e ristoranti.

Chiudo invitando tutti a dedicare un minuto al racconto di un “vecchio” amico di Mixer che ha trasformato il dolore incolmabile per la perdita del figlio in un progetto per i giovani, una associazione che speriamo possa aiutare tanti ragazzi a crearsi un futuro nel nostro settore.

Grossisti horeca: appello a Conte per richiesta ristori

04 novembre 2020 | Redazione

“Alla vigilia dei nuovi provvedimenti di restrizione, riscontriamo purtroppo la mancanza del settore del food service tra i codici Ateco destinatari delle misure di ristoro. Una omissione grave che no...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Dehors, Fipe: “Bene lo schema di riordino, consente programmazione e decoro”

29 ottobre 2026 | Redazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi accoglie con favore il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri. I dehors non sono semplice occupazione di suolo, ma un presidio di socialità, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici.

Torna Birra di Natale Forst, è la 23ª edizione da collezionare

29 ottobre 2026 | Redazione

La special edition si rivolge a collezionisti, appassionati e a tutti coloro che sono alla ricerca di un regalo di Natale speciale

Team Italia: allenamenti in corso per la Coupe du Monde de la Pâtisserie 2027

26 ottobre 2026 | Redazione

Dopo il bronzo europeo, Marco Deidda, Alessandro Fiorucci e Gabriel Gianforchetti preparano la sfida mondiale di Lione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati