Brindiamo alla ripresa… con i drink preparati con i fiori

Sono reduce dai 5 giorni di Host, la Fiera internazionale dell’ospitalità professionale organizzata da Fiera Milano, che quest’anno ha fatto registrare numeri da record. [caption id="attachment_135396...

Condividi l'articolo

Sono reduce dai 5 giorni di Host, la Fiera internazionale dell’ospitalità professionale organizzata da Fiera Milano, che quest’anno ha fatto registrare numeri da record.

[caption id="attachment_135396" align="alignright" width="231"] David Migliori[/caption]

Quello che più mi ha colpito è stato il clima che si respirava tra i padiglioni. A memoria personale, era da oltre 10 anni che non mi capitava di partecipare ad un evento che non fosse dominato dal pessimismo e in cui non aleggiasse la parola “crisi”. Non voglio dire di aver percepito un clima euforico, ma la parola “horribilis”, se usata, veniva evocata con un risvolto positivo, per frasi come “ora che finalmente dovremmo essere usciti dalla crisi”… Se i visi delle persone raccontano un clima, una situazione economica, un momento storico, non c’è dubbio che i volti degli operatori, che in passato manifestavano preoccupazione, nei giorni di Host mostravano sorrisi e finalmente ottimismo per un settore che ha ripreso a dare soddisfazioni. Che le cose siano cambiate lo certificano anche i dati macroeconomici: le agenzie internazionali di rating, dopo anni di bocciature, hanno promosso l’Italia, il Pil cresce più delle aspettative e così via.Ed è con questo atteggiamento positivo che Mixer vuole affrontare il futuro e il nuovo anno ormai alle porte. Apriamo il giornale con un tema epocale: quello dell’immigrazione. A fronte di tante vicende tristi e, in alcuni casi negative, di cui si occupa la cronaca dei quotidiani, abbiamo scelto di dare risalto a storie di integrazione. Il fenomeno migratorio ha un impatto enorme sulla nostra economia, con numeri che parlano da soli, sia se si guarda ai lavoratori che arrivano dall’estero, sia se si osservano le attività commerciali di stranieri. Il numero di queste ultime è in aumento con tassi di crescita di oltre il 20% annuo, del 50% se parliamo dei soli bar; quello degli stranieri che lavorano stabilmente nel fuori casa è invece stimato intorno alle 175mila unità. È evidente che non ci si può porre in un’ottica di “difesa dall’invasore”: al di là delle convinzioni personali di ognuno, sarebbe in ogni caso un atteggiamento perdente. La sfida è quella di considerare il fenomeno non come una minaccia, bensì come un’opportunità: lavorare puntando sulla qualità e sull’esperienza di cui sono sprovvisti coloro che hanno iniziato da poco l’attività, spesso senza la necessaria formazione, e l’occasione di scegliere nettamente una propria identità, soprattutto per chi lavora nella ristorazione, puntando sui prodotti tradizionali e del territorio, in contrapposizione alle cucine fusion o etniche, solo per fare alcuni banali esempi. Il tema merita ovviamente degli approfondimenti nei prossimi numeri.

Cambiando radicalmente argomento, segnalo due novità del momento che faranno piacere a molti: in primis, il ritorno del vuoto a rendere, con un vademecum molto pratico su tutto quello che gli esercenti interessati all’iniziativa devono sapere; e poi l’addio agli studi di settore che pochi rimpiangeranno. Vi raccontiamo come funzionano gli ISA, gli indici sintetici di affidabilità, quali settori ne sono coinvolti e quali esclusi e, soprattutto, quali sono i benefici attesi.

Chiudiamo questa presentazione al numero con un drink. Io punterei su qualcosa di nuovo e inconsueto, che possa stupire i clienti del bar. Magari un bel bicchiere al sapore di violetta o di lavanda o, perché no, usando i fiori di gelsomino o i boccioli di rosa. Ecco le ricette e i consigli dei “nostri” barman…

I trend di ricerca dei voli degli italiani per Capodanno 2018

27 dicembre 2017 | Redazione

Secondo i dati raccolti da Skyscanner, le ricerche dei voli a/r dall'Italia con partenza nei giorni che precedono il Capodanno, fra il 27 e il 31 dicembre, sono aumentate di circa il 20% rispetto allo...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Dehors, Fipe: “Bene lo schema di riordino, consente programmazione e decoro”

29 ottobre 2026 | Redazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi accoglie con favore il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri. I dehors non sono semplice occupazione di suolo, ma un presidio di socialità, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici.

Torna Birra di Natale Forst, è la 23ª edizione da collezionare

29 ottobre 2026 | Redazione

La special edition si rivolge a collezionisti, appassionati e a tutti coloro che sono alla ricerca di un regalo di Natale speciale

Team Italia: allenamenti in corso per la Coupe du Monde de la Pâtisserie 2027

26 ottobre 2026 | Redazione

Dopo il bronzo europeo, Marco Deidda, Alessandro Fiorucci e Gabriel Gianforchetti preparano la sfida mondiale di Lione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati