Bosca crea Glamtì, il primo sparkling tea italiano a bassa gradazione alcolica

Prestando attenzione alla crescente tendenza per il no e low alcol, Bosca lancia Glamtì, uno sparkling tea a bassa gradazione alcolica (5%) che unisce le note esotiche del tè nero alla persistenza del...

Condividi l'articolo

Prestando attenzione alla crescente tendenza per il no e low alcol, Bosca lancia Glamtì, uno sparkling tea a bassa gradazione alcolica (5%) che unisce le note esotiche del tè nero alla persistenza delle bollicine e al sentore del succo di limone di Sorrento IGP. Trasversale è anche la sua occasione di consumo, dal brunch all’aperitivo e a tutto pasto: Glamtì si abbina facilmente a qualsiasi cucina. 

A base di ingredienti naturali, Glamtì può essere consumato liscio o miscelato in cocktail, ed è adatto alla GenZ, ai Millennials o a una giovane famiglia che ama sperimentare prodotti nuovi.

“Da quasi 200 anni ci dedichiamo alla continua ricerca di prodotto, allo studio del mercato e delle nuove tendenze. Unendo le bollicine e il tè, abbiamo creato un nuovo prodotto in grado di innovare il mercato ed è nato Glamtì, lo sparkling tea orgogliosamente italiano" commenta Pia Bosca, CEO dell'azienda. 

"Negli anni Settanta siamo stati i primi a produrre uno spumante fuori dagli schemi, di facile beva e in grado di coinvolgere persone che il vino non riuscivano a berlo. Successivamente, siamo stati i primi a lanciare le bollicine a base di cereali e vino e poi a farle evolvere con aromi naturali al profumo di frutta. Oggi, con emozione, presentiamo il primo sparkling tea italiano” aggiunge Polina Bosca, CMO.   

Dal 18 al 20 febbraio sarà possibile scoprire e degustare Glamtì a Beer & Food Attraction (Fiera di Rimini) presso lo stand 068 nel padiglione C1.

Naty's: arrivano i cocktail premiscelati destinati all'horeca

08 febbraio 2024 | Redazione

Dopo l’esordio nel 2020 con i cocktail artigianali premiscelati in bottiglietta principalmente destinati alle enoteche, l’azienda milanese Naty's ha deciso di estendere l’offerta al canale horeca attr...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Nordés, la terza edizione di The Atlantic Magic Collection in onore della Galizia

05 novembre 2026 | Redazione

La nuova limited edition celebra il sapere tramandato di generazione in generazione che ha plasmato l'identità delle coste galiziane

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Odamar: arriva a febbraio la bevanda per la miscelazione ispirata alla chicha morada

30 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

Nato da un'idea di Marco Zorzettig, la base è formata da mais morado sgranato a mano, una piccola percentuale di orzo maltato e un blend di spezie. Il risultato è una bevanda alcolica da 14% vol

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati