Il prezzo della tazzina: il dibattito FIPE a HostMilano

Come cambierà il bar nel prossimo futuro e che ruolo avrà il caffè nell'evoluzione di questo canale? Su questi temi si sono confrontati esperti riuniti in una tavola rotonda organizzata da FIPE nella...

Condividi l'evento

Come cambierà il bar nel prossimo futuro e che ruolo avrà il caffè nell'evoluzione di questo canale? Su questi temi si sono confrontati esperti riuniti in una tavola rotonda organizzata da FIPE nella giornata di apertura di HostMilano. A dibattere, con la moderazione di Luciano Sbraga, Direttore del Centro Studi Fipe, Antonella Zambelli, Presidente Fipe Varese, oltre che titolare di un bar e di una piccola torrefazione, Fabio Massimo Ottolina, amministratore delegato della torrefazione milanese Ottolina, Silvia Maltoni, fondatrice della catena di locali Verdi’s e Leopoldo Resta, direttore commerciale di MyChef.

Secondo la Zambelli, una delle criticità del settore, caratterizzato dalle molte chiusure, è la superficialità con cui molti affrontano l’apertura di un locale, sottovalutandone la complessità. «Fare un caffè – ha sottolineato - sembra una cosa sciocca, ma ha dietro il mondo, non è schiacciare un bottone. Dietro a un caffè c’è cuore che batte». La semplice qualità, però non basta. «Il bar del futuro – ha affermato Silvia Maltoni - è un punto di incontro. Deve offrire servizi (wifi, ricarica cellulare, la possibilità di fungere da ufficio...)».

La creazione di un format potrebbe essere la strada per alzare l’asticella, ma non basta. «La riconoscibilità di format – ha spiegato Fabio Massimo Ottolina, che sta creando creato un proprio format di locali - dà la garanzia di una qualità standardizzata, ma la fantasia del piccolo imprenditore è altrettanto importante». «Un concept è un arricchimento – ha precisato Leopoldo Resta – ma anche il grande operatore può imparare dal piccolo. Nella mia esperienza le idee per migliorare un format arrivano direttamente da chi ci lavora».

Ma un problema accomuna esercizi indipendenti e catene strutturate: il prezzo della tazzina. Se in Italia non è uniforme (1,20 euro di Bolzano, 1 euro a Milano e 0,85 a Roma) è comunque sempre più basso che all’estero. «In Germania – spiega Ottolina – il prezzo medio è 1,50 euro e la Francia non è da meno, per non parlare del Regno Unito».

«La tazzina a un euro – ha commentato Silvia Maltoni - non premia la qualità del caffè e del servizio, anche se la clientela valuta il locale dal prezzo della tazzina». Pur senza arrivare ad azioni di cartello, non ammesse, secondo Antonella Zambelli «arrivare a uniformare i prezzi sarebbe molto importante per i piccoli bar di servizio nei centri minori».

L’ingresso sul mercato di un colosso come Starbucks potrebbe servire a smuovere il prezzo. «Purché – come ha sottolineato Resta – si riesca a farlo accettare ai clienti, aiutandosi magari con delle iniziative promozionali».

di Elena Consonni

Ristoratori: il clima di fiducia torna a crescere

21 ottobre 2017 | Redazione

La percezione dei ristoratori verso un miglioramento della congiuntura nel secondo trimestre 2017 si traduce in un segno positivo dei saldi. L’ottimismo si concentra principalmente sulla perfomance de...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

06 settembre 12:00 - 18:00 | Sala Comacina (CO) , Gaia Bar c/o Musa Lago Di Como

Gaia Bar e Campari insieme per “Beyond the Bar” - Lake Como Series

04 settembre 2026 | Redazione

Domenica 6 settembre, dalle 12:00 alle 18:00, presso l’Hotel Musa Lago di Como si danno appuntamento alcune delle firme più influenti della scena internazionale del cocktail

20 settembre 20:00 - 00:00 | Milano , DryMilano

DryMilano festeggia 13 anni di ricerca, innovazione e cultura del pairing. Appuntamento il 20 e 21 settembre

03 settembre 2026 | Redazione

Due sere di festa con oltre trenta realtà diverse, tra ospiti internazionali e miscelazione di qualità nel nome del pairing innovativo

17 ottobre - 01 novembre 12:00 - 23:30 | Torino , Parco della Pellerina

Paulaner Oktoberfest torna a Torino per la terza edizione

31 agosto 2026 | Redazione

L'appuntamento è al Parco della Pellerina dal 17 ottobre al 1° novembre 2026. Le prenotazioni sono già aperte su prenota.oktoberfest.torino.it 16 giorni di festa dal 17 ottobre al 1° novembre. Sconti e omaggi a chi prenota on line. Ancora più festa, ancora più divertimento.

26 settembre - 28 settembre 16:00 - 20:00 | San Cesario di Lecce , Distilleria De Giorgi

Spiritosa: la quarta edizione dal 26 al 28 settembre presso l’Antica Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce

28 agosto 2026 | Redazione

Tre giorni di “business ricreativo” ideati da Sartoria degli Spiriti vedranno la presenza di oltre 100 ospiti tra speaker, bartender e chef, con più di 300 etichette da tutto il mondo e un programma di masterclass, talk, degustazioni guidate, proposte gastronomiche e una cocktail competition

31 agosto - 27 agosto 19:30 - 22:30 | Trieste , Evento diffuso

La quinta edizione di Trieste Cocktail Week dal 31 agosto al 6 settembre

27 agosto 2026 | Redazione

Per la prima volta la finalissima della manifestazione arriva in piazza della Borsa nella serata del 6 settembre

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati