Il premier Matteo Renzi ha visitato sabato mattina a Marcianise (CE) il più grande stabilimento del Sud Italia di Coca-Cola HBC Italia - il principale imbottigliatore dei prodotti a marchio The Coca-Cola Company sul territorio nazionale - in occasione dell’evento di inaugurazione dell’impianto di cogenerazione.
Il premier, dopo il tour del plant, delle linee produttive e della nuova centrale, è intervenuto all’incontro “Dal territorio, il futuro” che ha visto come protagonisti le eccellenze del territorio celebri anche oltre i confini nazionali: Fabio Costarella, responsabile Progetti per il Sud CONAI, Claudio Gubitosi, fondatore e direttore artistico di Giffoni Experience, Gianni Maddaloni, fondatore della Star Judo Club e suo figlio Pino Maddaloni, oro olimpico di Judo e Cosimo Rummo, presidente di Rummo Spa.
Prima dell’incontro il premier Renzi si è unito a Pino Maddaloni, oro Olimpico, e ai ragazzi della Star Judo Club di Scampia per un momento di gioco e condivisione. “Sono felice di essere qui con voi a festeggiare l’evento ‘Dal territorio, il futuro’ perché l’Italia ha un grande bisogno di aprire il suo territorio alle aziende che portano lavoro, occupazione e risorse”, ha commentato il presidente del Consiglio; “Bisogna creare un clima favorevole agli investimenti, soprattutto se si tratta di economia ecosostenibile. Oggi a Marcianise e in Campania si respira un po’ meglio grazie al nuovo impianto di cogenerazione di Coca-Cola HBC Italia”.
“Siamo particolarmente felici di celebrare questa importante inaugurazione alla presenza del premier Renzi”, ha detto Vitaliy Novikov, amministratore delegato di Coca-Cola HBC Italia; “La realtà di Marcianise rappresenta un presidio per noi importante al Sud e i continui investimenti degli ultimi anni ne sono una testimonianza concreta”.
Lo stabilimento di Marcianise è sinonimo d’eccellenza industriale e che ha impatto occupazionale diretto e indiretto di oltre 4.200 posti di lavoro su tutto il territorio, dove sono circa 10mila le persone che dipendono, parzialmente o totalmente, dai redditi di lavoro generati direttamente e indirettamente da Coca-Cola. In termini di sostenibilità ambientale, la fabbrica casertana è una realtà all’avanguardia, grazie agli oltre 29 milioni di euro di cui ha beneficiato negli ultimi sei anni, a cui si aggiungono i 2 milioni di euro per la realizzazione a Marcianise di un impianto di cogenerazione in grado di produrre energia, calore e acqua refrigerata che rendere il sito autosufficiente per quasi il 50% del proprio fabbisogno.