In Italia il karaoke ha di sicuro già vissuto la sua età dell'oro, e adesso diventa difficile trovare locali dove sfogare le proprie virtù canterine, aiutati dalla diffusione di basi musicali e di video sui quali scorrano i testi delle canzoni preferite.
In Giappone, sua patria d'origine, il karaoke resta sacro ed inviolabile come il sumo e adorato come i manga. Hotel pluristellati hanno stanze dedicate a capienza limitata, alle quali si può accedere soltanto prenotando per tempo; per i nipponici resta un passatempo unico, al quale dedicare anche pochi minuti nelle pause pranzo piuttosto che al termine di una lezione scolastica. Per tacere dei festival e delle manifestazioni collegate. Tra i locali più gettonati, il ristorante Mancyís, il Bagus 99 e ovviamente il Karaoke Kan, quest'ultimo reso celebre dal film "Lost In Translation" di Sofia Coppola (nella foto).
Info su www.karaokekan.jp
Dan Mc Sword