Il futuro dell’espresso italiano nel mondo è nei suoi stili

La sfida per l’espresso italiano nel mondo è elevare sempre più l’asta della qualità, certificarla e raccontare la ricchezza aromatica degli stili, lo spiega Luigi Morello, Traditional Coffee Machines...

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La sfida per l’espresso italiano nel mondo è elevare sempre più l’asta della qualità, certificarla e raccontare la ricchezza aromatica degli stili, lo spiega Luigi Morello, Traditional Coffee Machines Business Unit Director di Gruppo Cimbali, azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Cosa contraddistingue le macchine italiane?
Molti sono i produttori di macchine professionali per espresso nel mondo (America, Germania, Spagna, Svizzera, Cina ecc.). Il nostro vantaggio competitivo è che il vero espresso italiano richiede prestazioni superiori rispetto ad altri tipi di estrazione: in 25 mL di liquido in tazza siamo in grado di estrarre corpo, aromi e mantenere la crema, sin dal primo caffè.

L’espresso italiano è richiesto nel mondo?
Quando nasce da buone miscele e viene estratto con macchine adeguate, l’espresso italiano è la migliore bevanda che si possa desiderare. È nostra responsabilità portare nel mondo qualità eccelsa. Per farlo, non basta la tecnologia, servono l’assistenza tecnica e la formazione degli installatori e dei baristi nell’utilizzo della macchina. Quando viene offerto il vero espresso italiano la voglia si crea. Non dimentichiamoci poi che l’espresso italiano è la base del cappuccino, principe delle bevande a base di caffè.

[caption id="attachment_156721" align="alignleft" width="181"] Luigi Morello[/caption]

Qual è la scommessa per il futuro dell’espresso italiano nel mondo?
Portare nel mondo non un espresso, ma l’espresso italiano: una bevanda complessa, con corpo e ricca di aromi oggi sempre più ricercati, di tostato sì, ma anche fruttati e floreali. Bisogna raccontare gli stili dell’espresso italiano, che fanno parte della nostra storia e cultura. L’antropologia dell’espresso italiano è un’opportunità nel mondo intero.

Perché Inei è importante per l’espresso italiano?
L’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) è ancora più importante oggi di ieri, perché può alzare l’asticella della qualità dei propri soci, supportarli nella formazione e promuovere gli stili dell’espresso italiano nel mondo, le sue sfaccettature aromatiche oggi tanto ricercate che sono parte della nostra cultura. È questo il momento di portare all’estero prodotti di prestigio con l’obiettivo di fare apprezzare un segno distintivo fondamentale che premi l’italianità come discriminante distintiva verso i concorrenti stranieri.

L’Istituto Nazionale Espresso Italiano (www.espressoitaliano.org), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 39 associati con un fatturato aggregato di circa 700 milioni di euro.

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