Il chicco “migrante”: storia e origine del caffè

Quando si dice una buona tazzina di caffè all’italiana. Il chicco della pianta di Coffea ha contribuito a creare quella cultura e quei riti del caffè – e del bar – che sanno di comunità e socializzazi...

Condividi l'articolo

Quando si dice una buona tazzina di caffè all’italiana. Il chicco della pianta di Coffea ha contribuito a creare quella cultura e quei riti del caffè – e del bar – che sanno di comunità e socializzazione e che il mondo ci invidia. Un terzo del fatturato dei bar italiani viene ancora  oggi dal caffè. Intorno alla macchina da caffè espresso anzi il bar si è edificato. Ma sappiamo da dove viene quella nera bevanda corroborante che sprigiona aromi ben noti e ci appare tanto famigliare da immaginare che sia cosa nostra?

IL DNA DEL CAFFÈ, PRODOTTO MIGRANTE
Pensateci: la maggior parte degli alimenti della nostra cucina viene dall’Asia e dal Medio Oriente, qualcuno dall’America. Pochi sono originari dell’Africa. Ma tra questi c’è il caffè. Potremmo in fondo definirlo un migrante: originario dell’Etiopia (l’Arabica) e del Congo (la Robusta), intorno al XV secolo ha iniziato a viaggiare. Prima in Yemen, che ha detenuto il monopolio della coltivazione per due secoli. E poi, via Egitto e Turchia, in Europa, dove entra dal porto di Venezia. All’inizio viene accolto malissimo: per alcuni è la bevanda del diavolo e porta malattie. Ma è proprio un papa, Clemente VIII, a sdoganarlo e garantirgli un futuro radioso. Infatti il caffè africano si integra talmente bene da diventare, grazie alle sue proprietà energetiche, la bevanda preferita dagli intellettuali, stimola il dibattito e smuove idee e rivoluzioni. Nelle caffetterie di Londra si fondano le basi del capitalismo, dai Lloyds alla Borsa. Poi, grazie a un imprenditore torinese, Angelo Moriondo, nel 1884 arriva una geniale invenzione, tutta italiana: la prima macchina per caffè espresso, ovvero preparato al momento e servito caldo, da bere all’italiana, ovvero al bancone scambiando due parole con il barista e poi via, verso una giornata di lavoro. Ritmi di vita assai diversi da quelli dove la pianta di Coffea nasce, ancora oggi: la Coffe Belt, la fascia tra i due Tropici.

DAL SUD AL NORD DEL MONDO
Il Brasile è da duecento anni il maggiore produttore mondiale ed esporta 61.700 migliaia di sacchi all’anno (dati ICO 2018). Ma il caffè oggi è prodotto in 70 Paesi da 25 milioni di coltivatori. Da questo prodotto dipende la sussistenza di oltre 120 milioni di persone. Con una contraddizione: il 90% della produzione mondiale di caffè avviene nei Paesi in via di sviluppo, ma viene consumata nelle economie avanzate del Nord del mondo. È un po’ come se il caffè, dai tempi della rivoluzione industriale, sia una cartina al tornasole della floridezza di un Paese: più sei ricco più consumi caffè. L’ultima entrata nel club dei coffeeholics, non a caso, è la emergente classe media cinese. Se invece il caffè lo coltivi sei spesso povero: a causa dei prezzi troppo bassi all’origine, stabiliti dalle borse di Londra e New York, negli ultimi anni capita che il caffè costi di più raccoglierlo di quanto si guadagna a venderlo.

5 domande per voi
1. Quante tazze di caffè al mondo vengono consumate in un anno?
2. Qual è il Paese maggior produttore di caffè biologico?
3. Dove sono apparse le prime piantagioni: in Indonesia o nei Caraibi?
4. Arabica e Robusta: quale contiene più caffeina e quale più zuccheri?
5. Il caffè detto Caracolito, perla, peaberry: cos’è?

Risposte:
1. 821 miliardi – 2. Il Perù – 3. In Indonesia nel XVII secolo – 4. La Robusta più caffeina (1,7-4% contro 0,8-1,4%), l’Arabica più zuccheri (6-9% contro 3-7%) – 5. In circa il 5 10% dei raccolti il frutto del caffè ospita un solo chicco anziché due. È chiamato caracolito in spagnolo, cioè lumachina, per la forma che ricorda una chiocciola.

Anna Muzio, collaboratrice di Mixer, è autrice insieme ad Andrea Cuomo di Mondo Caffè. Storia, consumo ed evoluzione di un’invenzione meravigliosa (ed. Cairo, I libri de Il Golosario)

I contributi del Decreto Crescita

10 dicembre 2019 | Redazione

Il Decreto Crescita (Legge 58_2019) all’art. 30 ter prevede l’erogazione di contributi per la riapertura o l’ampliamento di negozi ubicati in Comuni fino a 20.000 abitanti. Il fine è sicuramente nobil...

Julius Meinl: il valore oltre la tazza

21 ottobre 2026 | Redazione

ln un momento in cui il valore del caffè si misura sempre più oltre la tazza, in una serie di interviste diamo voce alle aziende per capire come stanno interpretando i cambiamenti in corso. Ad aprire il confronto è Julius Meinl

Notizie correlate

Casa Optima School, ripartono i corsi per i professionisti della sweet art

20 ottobre 2026 | Redazione

L’anno accademico 2026/27 propone quattro tipologie di corso, a cui si affiancano percorsi progettati con precisione sartoriale

Christman Fever, l’alta cioccolateria di Charlotte Dusart

14 ottobre 2026 | Emanuela Balestrino

La collezione natalizia della cioccolatiera belga si sviluppa tra creazioni di tradizione reinterpretate in chiave disco party e novità tra forme stroboscopiche, nuovi personaggi e gusti pensati per far ballare il palato

Marchesi 1824: Ivan Haller è il nuovo Chief Executive Officer

08 ottobre 2026 | Redazione

Il manager ha maturato oltre 25 anni di esperienza nel luxury hospitality, sviluppando e guidando attività di ristorazione e Food & Beverage in Europa, Medio Oriente, Asia, Caraibi e Americhe

La Marzocco e Rains insieme per un grembiule a prova di caffè

08 ottobre 2026 | Redazione

Il progetto comprende un grembiule da barista in edizione limitata, realizzato con il tessuto tecnico di Rains, e una macchina per espresso La Marzocco personalizzata, prodotta esclusivamente per i negozi Rains

Per il fuori casa Caffitaly pensa a Prisma

01 ottobre 2026 | Redazione

La nuova macchina professionale è stata pensata per la piccola hotellerie di qualità, la ristorazione e gli uffici che desiderano offrire un servizio di livello elevato

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati