HR: come creare una squadra compatta

Da quasi vent’anni mi occupo di management e gestione aziendale, per aziende del settore Ho.Re.Ca., e da allora ascolto con molta attenzione manager e gestori di hotel, bar e ristoranti sulle loro inn...

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Da quasi vent’anni mi occupo di management e gestione aziendale, per aziende del settore Ho.Re.Ca., e da allora ascolto con molta attenzione manager e gestori di hotel, bar e ristoranti sulle loro innumerevoli difficoltà nel creare un team coeso. Il tutto, poi, si amplifica se l’attività è stagionale. Quali sono, allora, i segreti per creare una squadra compatta e sorridente nel tuo locale o nel tuo albergo? Nella mia vita ho condotto molte consulenze e corsi sulla corretta gestione delle risorse umane e sul team building, avvalendomi spesso dei preziosi “consigli” della conosciutissima Piramide dei Bisogni di Maslow. Lo psicologo Maslow, nella sua teoria, riassume quell’insieme di fattori, interni ed esterni, la cui “mancanza” spiegherebbe alcuni comportamenti dell’individuo, in determinati momenti. Secondo la Gerarchia dei Bisogni, o Piramide, gli esseri umani hanno bisogni diversi da soddisfare, da quelli più basilari ed elementari (fisiologici e di sicurezza), fino a quelli più astratti e complessi (di appartenenza, di stima e di autorealizzazione). Solo se siamo riusciti a soddisfare il bisogno gerarchicamente più basso ed elementare, nasce in noi l’esigenza di soddisfarne uno nuovo e più complesso. 
Naturalmente Maslow parla di bisogni naturali, noi riconsidereremo i vari step della piramide riportando la sua teoria sul soddisfacimento dei bisogni in azienda.
• Se hai un lavoro e non hai paura di perderlo, allora hai soddisfatto sia il bisogno fisiologico sia il bisogno di sicurezza;
• Per il bisogno d’appartenenza, il soddisfacimento nasce quando si condividono gli obiettivi aziendali, si coopera efficacemente con gli altri, si partecipa con il gruppo ai risultati;
• Il bisogno di stima è appagato se si è stimati dal proprio capo e dai propri colleghi. Il sentirsi utili e apprezzati è pura autostima;
• L’esigenza di realizzare le proprie ambizioni professionali è importante, e quando si è qualificati professionalmente, e semmai si lavora da anni e bene in un’azienda, il non appagare questo desiderio demotiva tantissimo il dipendente e indubbiamente disgrega la squadra.
Il soddisfacimento di tutti questi bisogni permette al singolo membro del gruppo di essere efficiente e di avere un atteggiamento positivo verso la squadra, con un conseguente beneficio sia per il team che per l’azienda stessa.

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