Il mercato italiano dell'ospitalità di lusso continua a crescere. Nel 2025 gli hotel a cinque stelle hanno generato un fatturato stimato di 8,7 miliardi di euro, rispetto agli otto miliardi del 2024, arrivando a rappresentare il 28% del valore complessivo del settore alberghiero. A fotografare il comparto è Thrends, con i dati presentati alla Luxury Hospitality Conference di Milano e ripresi da Hotellerie Pambianconews. Le strutture a cinque stelle erano 745 nel 2025, con altre 39 aperture previste per il 2026. Migliora anche la redditività. L'ebitda margin medio del segmento è passato dal 17% del 2024 al 19% nel 2025. Un'indagine Hotstats, condotta prevalentemente su hotel di catena nelle principali città, rileva invece un gop margin del 41% nei primi sette mesi del 2025, salito al 43% nel primo semestre del 2026. I due indicatori, calcolati su basi differenti, non sono direttamente confrontabili. La distanza tra i valori richiama comunque l'attenzione sul peso che affitti, management fee e commissioni dei brand possono avere sui risultati economici delle strutture. L'analisi contiene anche una revisione significativa delle dimensioni del mercato alberghiero italiano. Il fatturato complessivo viene ora stimato in 31,4 miliardi di euro, circa nove miliardi in meno rispetto alle valutazioni diffuse nei mesi precedenti. Secondo Thrends, la differenza deriva da un refuso nel dato Istat relativo al fatturato del 2022, che avrebbe influenzato le successive elaborazioni. Si tratta quindi di una correzione statistica, non di una perdita di fatturato registrata dagli alberghi. I numeri delineano un segmento cinque stelle in espansione, sia per ricavi sia per numero di strutture, con una redditività media in miglioramento. Allo stesso tempo, la revisione del valore complessivo del mercato ricorda quanto le analisi economiche del settore dipendano dalla qualità e dalla comparabilità dei dati utilizzati.