Il futuro del No & Low potrebbe parlare sempre più arabo. The Spirits Business analizza la crescita delle referenze zero ABV nei Paesi del Golfo, dove la combinazione tra sviluppo turistico, nuove abitudini di consumo e restrizioni culturali sull'alcol sta creando uno dei mercati più promettenti al mondo per questa categoria. Hotel di lusso, ristorazione internazionale e mixology stanno contribuendo alla diffusione di prodotti pensati non come sostituti dell'alcol, ma come ingredienti con una propria identità. La notizia è interessante perché dimostra che il no alcohol non nasce ovunque dalle stesse esigenze. In Europa e negli Stati Uniti il fenomeno è guidato soprattutto dalla salute e dalla sober curiosity; nel Golfo Persico si intreccia invece con fattori religiosi, normativi e con la crescita del turismo internazionale. Per i produttori questo significa ripensare completamente le strategie di mercato. Non esiste un solo consumatore no alcohol, ma mercati diversi con motivazioni differenti. Comprenderle sarà decisivo per chi vorrà giocare un ruolo nella prossima fase di sviluppo della categoria.