Con l'arrivo del mese di giugno riparte Mare Mio by Gin Mare, l'iniziativa condivisa con Marevivo – Fondazione Ambientalista ETS che mira a proteggere e preservare la bellezza e la vita del Mar Mediterraneo.
Giunto così alla sua quarta edizione, il progetto ambientalista conta sulla presenza dei marinai del team di Gin Mare che, a bordo di imbarcazioni, esplorano le coste raccogliendo meticolosamente plastica e rifiuti galleggianti, proteggendo così l'ecosistema marino.
Quest'anno, oltre alle consuete attività di pulizia in superficie, si aggiungono operazioni di pulizia dei fondali marini: un team di sommozzatori qualificati si immergerà nelle acque per rimuovere rifiuti sommersi, come lenze e reti, che minacciano la vita marina e la biodiversità. Le attività del 2024 si svolgeranno in luoghi come la baia di Camogli - Portofino e le coste e grotte di Capri, simboli della “Med Attitude” di Gin Mare.
«Ogni anno nel mondo vengono prodotte 400 milioni di tonnellate di plastica e 14 milioni di esse finiscono nei mari con conseguenze devastanti per la fauna marina e la qualità dell’acqua. La nostra missione è contribuire a combattere questa emergenza ambientale» ha detto Giulia Tagliabue, Senior Brand Manager Gin Mare.
«La collaborazione con Gin Mare va esattamente in questa direzione e ha come obiettivo la salvaguardia dei nostri mari e della loro ricchissima biodiversità - ha aggiunto Raffaella Giugni, Segretario Generale Marevivo. Il recupero di rifiuti di plastica galleggianti e la sensibilizzazione e formazione per la riduzione dei rifiuti sono al centro dei nostri progetti, il mare è essenziale per la vita sul nostro Pianeta».
Dal 2021 a oggi l'iniziativa Mare Mio by Gin Mare ha permesso il recupero di quasi due tonnellate di piccoli rifiuti galleggianti in plastica, come bottiglie, imballaggi, tappi e cannucce, che infestavano il nostro mare. Il progetto, che si concluderà il 15 settembre, sarà adeguatamente sostenuto da una campagna di comunicazione mirata a coinvolgere un vasto pubblico.