Cacao, Bourbon, banana, sale marino, agave e cactus. In sei anni Bitter Fusetti, ideato dal Gruppo Farmily e prodotto da Dripstillery, ha dimostrato una certa insofferenza per la comfort zone. Nato il 13 settembre 2020 dall’incontro tra Farmily Group, legato a Flavio Angiolillo, e Nexus Group dei fratelli Mattia e Luca Vita, il primo prodotto di Dripstillery ha cominciato presto a moltiplicare le proprie vite attraverso release capaci di cambiare, di volta in volta, ingredienti e coordinate.
Le edizioni speciali non hanno mai seguito un calendario fisso: American Edition fu presentata in anteprima nel maggio 2022, Banana arrivò nel 2023, Mare nel maggio 2024 e Mexico nel giugno 2025. Quest’anno, invece, calendario e anniversario si sono incastrati quasi alla perfezione: domenica 13 settembre, esattamente sei anni dopo la nascita del brand, Fusetti ha svelato la Limited Edition 2026, pronta alla presentazione ufficiale il 14 e 15 settembre al Roma Bar Show.
Si chiama Fusetti 苦い乾杯 e mette insieme la matrice italiana del bitter, umeshu e foglia di shiso. Un incontro che il brand definisce come il primo bitter italo-giapponese.
Un brindisi amaro dal suono curiosamente familiare
Il nome è già una dichiarazione d’intenti. 苦い, nigai, significa “amaro”, mentre 乾杯, kanpai, è il brindisi giapponese. Insieme: “un brindisi amaro”.
Fin qui, tutto torna. Poi provate a pronunciare kanpai ad alta voce.
Per un bitter italiano che dal 2020 cerca il proprio spazio in una categoria con un nome decisamente ingombrante, la scelta possiede una musicalità quantomeno fortunata. Una coincidenza linguistica perfettamente in linea con l’ironia e quella certa attitudine irriverente che Fusetti ha coltivato fin dagli esordi.
Non occorre aggiungere altro. Kanpai.
Dal Bourbon al cactus: le vite precedenti di Fusetti
Il Giappone è l’ultima tappa di un percorso che ha trasformato le release speciali in un terreno di sperimentazione per il bitter.
Fusetti American Edition ha sostituito la tradizionale base alcolica con Bourbon whiskey. Fusetti Banana, con rum bianco, banana e pimento, ha guardato alla miscelazione tiki e tropicale. Fusetti Cacao, nato inizialmente nel 2021 e arrivato successivamente alla sua veste definitiva, ha lavorato sull’incontro fra cacao e arancia.
Nel 2024 è arrivato Fusetti Mare, quarta Limited Edition ufficiale: un umami bitter con sale marino, rosmarino, timo e limone. Nel 2025 Fusetti Mexico ha cambiato nuovamente continente, portando nella ricetta distillato di agave e cactus.
Nel 2026 tocca a umeshu e shiso.
Cosa c’è nel bicchiere
Fusetti 苦い乾杯 mantiene il carattere amaricante del prodotto originale, ma l’umeshu introduce una componente più morbida e fruttata, mentre lo shiso ne amplia il profilo aromatico. Le note dichiarate sono pesca, shiso, frutti rossi e burro, accanto a quassia e genziana. La gradazione è di 25% vol., il formato da 700 ml e la produzione limitata a 9.813 bottiglie.
Anche l’identità visiva prende la via del Giappone: tonalità ispirate ai sakura, caratteri giapponesi e illustrazioni che richiamano origami, Monte Fuji, ume, bacchette e zōri, mantenendo però riconoscibili i codici grafici di Fusetti.
E naturalmente c’è un nuovo “-one”.
L’Origamone, perfect serve della release, prevede 40 ml di Fusetti 苦い乾杯 e 120 ml di soda ai fiori di ciliegio, serviti in highball con ghiaccio e zenzero candito. Il nuovo bitter è pensato anche per essere bevuto liscio e per rileggere classici come Americano e Negroni.
Dopo il debutto al Roma Bar Show, secondo il calendario annunciato dal brand Fusetti 苦い乾杯 farà tappa alla TFWA World Exhibition & Conference di Cannes, al Bar Convent Berlin e all’Athens Bar Show.
Cacao, Bourbon, banana, Mare, cactus. Ora il Giappone.
Dove andrà Fusetti la prossima volta è presto per dirlo. Intanto, per il sesto compleanno, basta imparare una parola.
Kanpai.
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