Francesco Cicchella, dal TAM di Napoli alla vittoria al Tale e Quale

Da una imitazione all’altra è irriconoscibile. Francesco Cicchella, 26 anni, cambia infatti faccia, voce e movenze a seconda del personaggio rappresentato. Vincitore rivelazione dell’ultima edizione d...

Condividi l'articolo

Da una imitazione all’altra è irriconoscibile. Francesco Cicchella, 26 anni, cambia infatti faccia, voce e movenze a seconda del personaggio rappresentato. Vincitore rivelazione dell’ultima edizione del Tale e Quale Show, il popolare talent condotto da Carlo Conti su RaiUno, ora Francesco è tra i protagonisti del Torneo, la sfida

Tale e Quale show 2015

finale del programma che vede scontrarsi a colpi di canzoni i primi sei classificati nella graduatoria generale di quest’anno con altrettanti grandi ritorni dalla precedente edizione (CLICCA QUI PER IL VIDEO di Francesco Cicchella che canta "Everytime" - Tale e Quale Show 02/10/2015). E nel suo futuro c’è pure il cinema. Nel 2016 sarà impegnato nelle riprese di Vita, cuore, battito, film del duo Arteca, mattatori del programma di RaiDue Made in Sud dove si è esibito anche Francesco prima di partecipare come ospite comico al Festival di Sanremo 2015 nei panni di Michael Bublè. MixerPlanet lo ha intervistato tra una prova e l’altra per conoscerlo meglio e, ovviamente, per parlare di bar e ristoranti.

Toglici una curiosità: anche nella vita privata sei vulcanico e solare come appari sul palco?
No, sono più introverso. Mi appaga esibirmi davanti a un pubblico, ma con gli amici non amo stare sempre al centro delle attenzioni, anzi a volte ho bisogno di un po’ di solitudine. Inoltre, con chi non conosco bene, mantengo un certo distacco nella fase iniziale del rapporto.

cicchella1E ora veniamo ai temi di questa rubrica, vale a dire bar e di ristoranti…
Adoro il bar, soprattutto nell’accezione di caffè letterario. Per me non è solo luogo d’incontro, quindi, ma anche punto d’aggregazione culturale. Poeti, pittori, scultori, scrittori e letterati si incontravano al caffè nell’ottocento e nel novecento per scambiarsi idee e ispirazioni. E io, tutt'oggi, amo trovarmi con i colleghi al bar per parlare di lavoro e possibili progetti.

Se ti dico… caffè?
Con il caffè vivo un rapporto di amore e odio. Mi spiego: mi piace molto, ma soffro di reflusso gastroesofageo e quindi, mio malgrado, per tenere a bada il problema e preservare le corde vocali me ne devo privare.

Le regole d’oro per prevenire il reflusso gastroesofageo?
Ho capito sulla mia pelle che sarebbe bene evitare salumi, wurstel, pomodori, caffè e cioccolato; consumare molta frutta e verdura e praticare un’attività fisica regolare.

Tale e Quale show 2015Parliamo quindi di ristoranti. Come li scegli?
Qualità del cibo a parte, quello che fa la differenza, secondo me, è l’accoglienza calorosa e attenta. Il servizio è essenziale quanto la cucina perché al ristorante non mi basta mangiare bene, per essere gratificato devo vivere anche un’esperienza piacevole sotto il punto di vista dell’atmosfera. Ecco perché mi dà molto fastidio essere servito con distacco, superficialità o, peggio, maleducazione.

I tuoi locali del cuore?
Ve ne dico due. Sono legatissimo al TAM, un piccolo teatro di Napoli dove ho mosso i primi passi come comico. Sorto sulle ceneri del cinema Amedeo, dotato di ristorante e di bar, dopo cena ospita sempre spettacoli di cabaret. Ed è diventato una fucina di talenti: tra gli altri, sono passati dal TAM anche Alessandro Siani e molti dei comici entrati poi nel cast di Made in Sud. A Pozzuoli, poi, frequento con piacere il Ristorante Lounge Bar Titò, il cui nome in dialetto significa piccoletto.

Le notizie più lette nella settimana dal 1° al 7 novembre

08 novembre 2015 | Redazione

1) Stato di emergenza Maldive: sconsigliati i viaggi nella capitale Malé 2) Sette motivi per cui Airbnb rivoluzionerà la distribuzione turistica 3) Expedia compra HomeAway per 3,9 miliardi di dollari...

Espresso Italiano Champion: i cinque finalisti in gara a Torino

23 ottobre 2026 | Redazione

A contendersi il titolo saranno Takuya Yanagita, Matteo Colzani, Hiroto Suzuki, Kim Gyu Wan e Nei Pavletič. In palio il titolo di miglior barista secondo i parametri di qualità di IEI

Notizie correlate

Suber Design di Amorim Cork Italia entra nell’Olimpo del design internazionale

23 ottobre 2026 | Redazione

Tra i primi 10 progetti di sostenibilità al Seoul Design Awards e in lizza per il XXX Compasso d’Oro, l’economia circolare dell’azienda si distingue nel mondo, nel nome del sughero

Fuori casa: i locali sono una meta di viaggio per 1 italiano su 2

21 ottobre 2026 | Redazione

Heineken e Magnum Photo lanciano “Europe's Living Rooms”, il progetto fotografico che racconta bar, pub, caffè e trattorie come nuovi “salotti” d'Europa

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Prodotti da forno: l'unione tra Vandemoortele e Délifrance diventa realtà

14 ottobre 2026 | Redazione

L'integrazione tra l'attuale divisione Bakery Products di Vandemoortele e Délifrance riunisce circa 6.000 collaboratori in 41 stabilimenti di produzione tra Europa, Stati Uniti e Asia, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di euro

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati