Survey TheFork: come cambia il ristorante. Crescono solo dining e locali pet-friendly

Tra chi prende in considerazione il solo dining, quasi 7 intervistati su 10 si sentono a proprio agio. Per chi viaggia con un animale, trovare un ristorante pet-friendly può fare la differenza

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Il ristorante continua a essere uno dei luoghi per eccellenza della condivisione, ma la compagnia non assume sempre la stessa forma. C’è chi sceglie di cenare in coppia, con amici o familiari, chi si concede un momento tutto per sé e chi, pur prenotando un tavolo per uno, arriva insieme al proprio amico a quattro zampe. A raccontare questi diversi modi di vivere il ristorante è una ricerca condotta da TheFork, secondo la quale il solo dining rappresenta un’esperienza applicabile per il 51% degli intervistati, che non a caso dichiara di sentirsi molto o abbastanza a proprio agio nel mangiare da solo in un locale con servizio al tavolo. Allo stesso tempo, tra le persone che viaggiano con animali, il 68% considera la possibilità di portarli con sé almeno un valore aggiunto nella scelta del ristorante.

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Ogni cliente può vivere il ristorante in modo diverso. C’è chi cerca una cena romantica, chi vuole concedersi un momento per sé e chi viaggia con la famiglia o con il proprio animale. Per i ristoratori, riuscire ad accogliere esigenze differenti significa offrire un’esperienza di qualità e costruire un rapporto più solido con i propri ospiti.

Carlo Carollo, Country Manager Italia di TheFork

Il tavolo per uno è vissuto con naturalezza

Escludendo chi ha indicato la situazione come non applicabile perché non viaggia da solo, quasi sette intervistati su dieci dichiarano di sentirsi molto o abbastanza a proprio agio con il solo dining. Considerando l’intero campione, la percentuale complessiva si attesta al 51%: il 24% afferma di sentirsi molto a proprio agio nel mangiare da solo al ristorante, mentre un ulteriore 26% si dichiara abbastanza a proprio agio. Tra chi prende in considerazione questa esperienza, il restante 32% afferma invece di provare disagio o di evitarla il più possibile.

Il tavolo per uno non rappresenta quindi necessariamente una soluzione di ripiego, ma può diventare un’occasione per prendersi del tempo, scegliere liberamente il locale e godersi una cena senza dover aspettare la compagnia giusta.

Da soli, ma con un amico a quattro zampe

Mangiare senza altri commensali, però, non significa sempre essere davvero soli. Per chi viaggia con un animale, anche la possibilità di portarlo al ristorante può contribuire a rendere più semplice e piacevole l’organizzazione della vacanza. Il 58% del campione dichiara di non avere animali o di non viaggiare con loro.

Tra le persone direttamente interessate, tuttavia, il tema assume una rilevanza diversa: per il 40% la possibilità di portare con sé il proprio animale è importante o decisiva nella scelta della destinazione e dei ristoranti, mentre un ulteriore 28% la considera comunque un plus. Nel complesso, l’accoglienza pet-friendly rappresenta quindi un elemento positivo per il 68% di chi viaggia con animali. Non sempre determina da sola la scelta del locale, ma può facilitare la gestione della giornata e permettere di vivere il ristorante senza dover rinunciare alla compagnia del proprio animale domestico.

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Il fatto che, tra chi prende in considerazione il solo dining, quasi sette persone su dieci si sentano a proprio agio segnala un cambiamento culturale: stare soli in pubblico viene sempre meno associato all’isolamento e sempre più vissuto come una scelta consapevole. Dal punto di vista clinico, infatti, è importante distinguere tra isolamento, una condizione subita che può generare sofferenza, e solitudine positiva. Scegliere di mangiare fuori da soli, senza viverlo come un ripiego, può quindi rappresentare una forma di self-care e aiutare a superare il timore del giudizio altrui. Anche la presenza del proprio animale domestico può offrire familiarità e supporto emotivo, rendendo l’esperienza più serena e inclusiva.

Agnese Cannistraci, Psicologa, Psicoterapeuta e Direttrice clinica di Serenis

I molti modi per vivere il ristorante

Nel complesso, dalla cena condivisa con la famiglia o con gli amici al solo dining, fino all’accoglienza pet-friendly, i risultati raccontano modi diversi e personali di vivere il ristorante, accomunati dal desiderio di sentirsi a proprio agio e liberi di scegliere l’esperienza più adatta alle proprie esigenze.

Per rispondere a questa varietà non servono necessariamente formule complesse: spesso bastano informazioni chiare, un’accoglienza naturale e la capacità di riconoscere che lo stesso tavolo può essere vissuto in modi molto diversi.

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