Dopo la fase di test, ora si entra nell’operatività. Le prove tecniche di alleanza tra McDonald’s e UberEats, annunciate a fine 2016 e sperimentate attraverso la messa alla prova in 200 ristoranti della Florida (leggi qui l’articolo dedicato), hanno dato esito positivo: il sito wired.it informa infatti che la multinazionale del Big Mac è pronta a lanciare il servizio di consegne a domicilio in diverse città americane verso la fine di giugno, affidandolo proprio a UberEats.
Il progetto non è, in realtà, ancora a pieno regime: McDonald’s deve ancora finire di perfezionare il processo di accettazione degli ordini, trovare la confezione più adatta per le consegne e definire i dettagli per le diverse fasi operative. L’obiettivo però è portare la consegna a domicilio in 2.500 ristoranti entro il 2017 e in tutti i fast food entro la fine del decennio.