Fisco: riparte l’operazione “c’è posta per te”

Come lo scorso anno, l’estate 2016 riserverà a molti contribuenti la sorpresa di ricevere una comunicazioni di anomalia da studi di settore. Mentre è sempre attuale il dibattito sull’eliminazione degl...

Condividi l'articolo

Come lo scorso anno, l’estate 2016 riserverà a molti contribuenti la sorpresa di ricevere una comunicazioni di anomalia da studi di settore. Mentre è sempre attuale il dibattito sull’eliminazione degli Studi divenuti ormai strumento di accertamento anziché mezzo per selezionare i contribuenti con anomalie “dichiarative”, il Fisco si appresta a recapitare circa 500.000 lettere in cui invita i contribuenti a rimediare agli errori compiuti nel triennio 2012-2014.

DI COSA SI TRATTA

L’Agenzia Entrate metterà a disposizione dei contribuenti e della Guardia di Finanza le informazioni che sono in suo possesso, dando la possibilità a coloro che riceveranno le comunicazioni di anomalia di correggere in forma spontanea eventuali errori oltre a tenerne conto per le dichiarazioni Unico 2016.

COME FUNZIONA?

I soggetti selezionati saranno invitati a consultare il proprio Cassetto fiscale aggiornato con le comunicazioni di anomalia. Le comunicazioni potranno arrivare:

  • Agli intermediari tramite Entratel, se delegati dai contribuenti al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi;
  • Via Pec ai singoli contribuenti;
  • Via sms o mail ordinaria ai contribuenti abilitati ai servizi telematici.

Il contribuente, valutata la sua posizione, potrà decidere di fornire precisazioni tramite il software “Comunicazioni 2016” messo a disposizione all’uopo dall’Agenzia Entrate ovvero procedere col ravvedimento operoso. Potrà anche non far nulla, ma a questo punto il Fisco si attiverà con i soliti strumenti di controllo.

QUALI LE ANOMALIE?

Scorrendo le specifiche tecniche rinvenibili sul sito dell’Agenzia Entrate, le tipologie di anomalie riscontrate sono 62 e spaziano dalle incongruenze sul magazzino; ad incoerenze tra esistenze iniziali e rimanenze dell’anno precedente; omessa dichiarazione del valore dei beni strumentali in presenza di ammortamenti e di beni strumentali indicati nel modello; incongruenza tra codice attività e i dati strutturali indicati ai fini dell’applicazione degli studi di settore; spese per locazione di immobili e mancanza delle relative superfici nel Quadro B; ecc.

SOGGETTI ESCLUSI

Non saranno raggiunti da tali comunicazioni i soggetti che:

  • nel frontespizio del modello degli studi di settore hanno indicato i codici 1, 2, 3, 4, 5;
  • alla data di elaborazione delle comunicazioni sono estinti;
  • sono stati interessati negli anni 2014 e 2015 da una comunicazione di anomalia nei dati degli studi di settore;
  • per il 2014 hanno presentato il modello degli studi di settore ma hanno indicato una causa di esclusione;
  • hanno barrato la voce V03 “Applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità nel periodo d’imposta precedente” del “Quadro V - Ulteriori dati specifici” del modello studi di settore;
  • hanno compilato la scheda Annotazioni in GERICO per le annualità oggetto di segnalazione o, per le stesse annualità, hanno trasmesso una segnalazione tramite l’apposito software.

RAVVEDIMENTO OPEROSO

Se il contribuente vorrà sanare la propria posizione, potrà utilizzare il ravvedimento operoso che, si ricorda, è efficace anche se la violazione è stata constatata o sono iniziati accessi, ispezioni, verifiche o un’attività di controllo. Il ravvedimento non è accessibile in caso di notifica di un atto di liquidazione; irrogazione sanzioni; accertamento e comunicazioni di irregolarità ex. art. 36-bis e 36-ter del Dpr 600/73.

OBIETTIVI

L’obiettivo dell’Amministrazione Finanziaria è quello di stimolare la compliance o adeguamento spontaneo del contribuente che lo scorso anno portò circa il 65% dei soggetti interessati ad adeguarsi o correggere la propria posizione fiscale. Argomentando, il Fisco con questo nuovo modo di comunicazione riesce con minimo sforzo a far emergere materia imponibile oltre a porre rimedio in via preventiva, ad eventuali errori ed omissioni.

Per approfondimenti, si segnala il link dell’Ag. Entrate:

Il dr. Walter Pugliese risponde alle domande inoltrate a: info@studiowpugliese.it che verranno pubblicate sui prossimi numeri del mensile. Chi volesse inviare le domande autorizza MIXER a pubblicare i suoi riferimenti (nome, cognome, indirizzo e-mail) a meno di esplicita richiesta contraria.

Studio Walter Pugliese tel. 02/87380518 fax 02/87380630 info@studiowpugliese.it

Terremoto, "doniamo due euro per ogni piatto di amatriciana"

25 agosto 2016 | Redazione

“Mettiamo nei nostri menu l’amatriciana e doniamo due euro per ogni piatto ai nostri colleghi che hanno perso tutto”. E’ la proposta di Paolo Tizzanini, noto ristoratore della Valdarno, come contribut...

21 ottobre - 25 ottobre 12:00 - 23:00 | Venezia , Evento diffuso

Venice Cocktail Week, cultura e mixology in riva alla Laguna

02 ottobre 2026 | Redazione

Dal 21 al 25 ottobre la scena veneziana torna protagonista con la quinta edizione della manifestazione ideata da Paola Mencarelli

Notizie correlate

Ristorazione, una posizione su due è difficile da trovare: come l'AI può entrare nelle selezioni

24 settembre 2026 | Redazione

Su oltre 187 mila candidature, secondo Restworld il 23,4% si ferma perché il candidato non risponde al primo messaggio di pre-selezione. Quando invece il percorso si conclude con un “no” motivato, oltre il 99% dei candidati non chiede una revisione

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

Il primo semestre di Rational: +8% di crescita organica

09 settembre 2026 | Redazione

Grazie alla forte domanda in Europa e Nord America migliora anche la redditività. Confermate le previsioni per l'intero esercizio, con un margine EBIT compreso tra il 25% e il 26%

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati