Fipe, zona bianca, gialla e arancione: tutte le regole da seguire

“Le regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia, per effetto delle Ordinanze del Ministero della Salute sottoscritte in data 21 gennaio, sono state collocate, a partire da oggi 24 genna...

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“Le regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia, per effetto delle Ordinanze del Ministero della Salute sottoscritte in data 21 gennaio, sono state collocate, a partire da oggi 24 gennaio e fino al prossimo 7 febbraio, in zona arancione. Tali Regioni, pertanto, si aggiungono alla Valle d’Aosta, già collocata in detta fascia di rischio fino al prossimo 31 gennaio, ai sensi dell’Ordinanza dello scorso 14 gennaio”. 

Inizia così una nota Fipe che riassume le regole da seguire nelle regioni che hanno cambiato colore in questi giorni. “Il Ministero - prosegue la comunicazione - sempre fino al 7 febbraio 2022, ha previsto il passaggio dalla zona bianca a quella gialla per Puglia e Sardegna, nonché confermato la collocazione nella fascia di rischio gialla di Calabria, Emilia Romagna e Toscana".

Per quanto riguarda le misure applicabili a livello nazionale, in zona bianca, gialla e arancione i Pubblici Esercizi devono osservare le seguenti prescrizioni:

SERVIZI DI RISTORAZIONE (bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie ecc.)

  • per il consumo al tavolo (al chiuso e all’aperto) e al bancone (al chiuso e all’aperto) è prescritto il possesso del c.d. super green pass (no tampone), ad eccezione dei minori di 12 anni e dei soggetti esenti, sulla base di idonea certificazione medica, dalla campagna vaccinale;
  • nessun limite di commensali allo stesso tavolo, né al chiuso né all’aperto;
    il take away non richiede il possesso di green pass (neppure quello base);
  • è richiesto il possesso del c.d. super green pass anche per accedere ai servizi di ristorazione prestati all’interno di alberghi e strutture ricettive, anche se riservati ai clienti ivi alloggiati;
  • mense e catering continuativo su base contrattuale: sono consentite anche per i lavoratori muniti di green pass base, salvi i casi di obbligo vaccinale previsti nei confronti di specifiche categorie professionali (es. medici) e, a decorrere dal prossimo 15 febbraio, a carico dei soggetti ultra cinquantenni.

FESTE

Fino al 31 gennaio 2022 sono vietate le feste, comunque denominate, che implichino assembramenti all’aperto. Ai sensi della tabella della Presidenza del Consiglio del Ministri aggiornata al 18.01.2022 sono, invece, consentite le feste al chiuso (qualsiasi tipologia, es. compleanni, pensionamenti, lauree, matrimoni, battesimi, ecc.) esclusivamente nei confronti dei possessori del c.d. super green pass (no tampone) – ad eccezione dei minori di anni 12 e soggetti esenti dalla campagna vaccinale – e fermo restando il divieto delle attività danzanti. Sul punto, tuttavia, resta sempre utile un confronto con la Prefettura locale, anche in considerazione di eventuali provvedimenti ulteriormente restrittivi rispetto alla normativa nazionale.

SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE, SALE BINGO E CASINO’

L’accesso è consentito solo ai clienti muniti di super green pass (ferme le eccezioni di cui sopra).

SALE DA BALLO, DISCOTECHE E LOCALI ASSIMILATI

Le attività sono sospese fino al 31 gennaio 2022. Tuttavia, previo confronto con la Prefettura locale e fermo restando il rispetto delle disposizioni di settore, è possibile esercitare l’attività del codice ateco secondario della ristorazione.

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