Ecco i vincitori dei concorsi Moak Caffè Letterario e Fuori Fuoco

Filippo Taddia e Anna Quartuccio si aggiudicano l'edizione 2014 di Caffè Letterario e Fuori Fuoco Moak. I vincitori sono stati proclamati l’11 ottobre da Paola Maugeri che ha presentato la Serata di P...

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Filippo Taddia e Anna Quartuccio si aggiudicano l'edizione 2014 di Caffè Letterario e Fuori Fuoco Moak. I vincitori sono stati proclamati l’11 ottobre da Paola Maugeri che ha presentato la Serata di Premiazione dei due concorsi promossi da Caffè Moak, conquistando la platea in una cornice quasi surreale tra palme, neve e caffè, e resa suggestiva dalle musiche rock&roll di Annette and the Bradipos e dalle letture dell'attore modicano Alessandro Romano, che ha saputo coinvolgere il pubblico nel mondo dei racconti premiati.

[caption id="attachment_32322" align="alignright" width="300"]Una delle foto vincitrici Una delle fotografie vincitrici[/caption]

La cerimonia ha avuto inizio con la proclamazione dei vincitori di Fuori Fuoco, il contest internazionale di fotografia, grande novità di quest'anno. La giuria, presieduta dal maestro fotografo Cesare Colombo - e composta dal fotografo Massimo Siragusa, Cinzia Ferrara, vicepresidente AIAP (Associazione Italiana per la Comunicazione Visiva), Matteo Maggiore, consigliere ADCI (Art Directors Club Italiano), Marco Lentini, grafico di Caffè Moak e da Laura Leonelli, giornalista per la “Domenica” de Il Sole 24 Ore e Panorama Travel - non ha avuto dubbi sulla persona cui chi assegnare il primo premio: la giovane Marianna Quartuccio, milanese, che nella sequenza di scatti "Caffè, storie incrociate" - si legge nella motivazione - “esprime la classicità e la contemporaneità, attraverso una certa pienezza nel controllo dell'inquadratura..”.

«E se la fotografia - ha detto nel suo intervento la Leonelli - oggi ha più forza nel raccontare ed emozionare, attraverso le immagini, una storia o un reportage», lo scrittore e presidente di giuria del Caffè Letterario Donato Carrisi ha invece “rivendicato” il potere della scrittura, dove «in un racconto solo con le parole si può conoscere l'atteso finale di una storia». Una cosa è certa: riuscire a comunicare un messaggio o raccontare una storia attraverso diverse forme d'arte, come la scrittura e la fotografia. Ed è ciò che è riuscito ad esprimere il 1° classificato di Caffè Letterario, il ferrarese Filippo Taddia, in “Il caffè è assolutamente vietato”, “un racconto - questa la motivazione - ben giocato tra umorismo e nostalgia, che ricostruisce un ambiente di provincia con personaggi nitidi”.

A consegnare i premi (ciascuno del valore di 1.500 euro) ai due vincitori, il presidente di Caffè Moak Giovanni Spadola e la moglie Livia. Sul podio di Fuori Fuoco anche Fabiano Venturelli, di Crema, 2° classificato con l'opera fotografica “Affollata Solitudine”; il terzo premio è andato, invece, allo sciclitano Guglielmo Giulio Nifosì con il minireportage “Pròcèdò”.

Ad aggiudicarsi il secondo premio della XIII Edizione di Caffè Letterario, Matteo Pistone con l'opera “Nighthawk ristretto”, che ha anche vinto il Quadrato della Palma della quarta edizione del Premio Belgiorno, per essere stato lo scrittore più giovane e talentuoso del concorso. Il terzo posto è andato invece a Ivan Scherillo  con l'opera “Il caffè sospeso”.

Moak 2I dieci racconti selezionati dalla giuria di Donato Carrisi, Paolo Di Stefano, Gianluca Morozzi e Gianni Cascone, saranno pubblicati nell'antologia “I racconti sul caffè”, mentre le cinque opere finaliste di Fuori Fuoco saranno divulgate da Moak in tutto il mondo attraverso mostre fotografiche o campagne pubblicitarie. «L'edizione 2014 - afferma Annalisa Spadola, direttore marketing di Caffè Moak - ha messo in luce anche quest'anno giovani artisti emergenti, che avranno l'opportunità di farsi conoscere e di divulgare le loro opere. Anche l'iniziativa di indire la prima edizione di Fuori Fuoco, è stato un modo per promuovere una forma d'arte, come la fotografia, la cui passione coinvolge sempre più giovani. La scelta di Paola Maugeri, anima rock e storicamente vicina ai giovani, non poteva che essere azzeccata. Un ringraziamento va anche ai nostri partner Vivai Faro, Cantine Planeta e Dir'Arte, eccellenze siciliane che, come noi, amano condividere e diffondere cultura».

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