Dietrofront sulle sigarette elettroniche

Come non detto, è cambiato tutto: la legge fa retromarcia sulle sigarette elettroniche. Solo fino a qualche mese fa demonizzate e ghettizzate al pari delle “bionde tradizionali”, oggi, all’interno del...

Condividi l'articolo

Come non detto, è cambiato tutto: la legge fa retromarcia sulle sigarette elettroniche.

Solo fino a qualche mese fa demonizzate e ghettizzate al pari delle “bionde tradizionali”, oggi, all’interno del decreto Istruzione (convertito in legge) sono state pienamente riscattate.

Con la conseguenza (a dir la verità un po’ spiazzante) che non c’è più alcun divieto a “svapare” nei luoghi pubblici come uffici, ristoranti, cinema, mezzi pubblici e bar. Solo le scuole si salvano (e meno male verrebbe da dire) da questa ondata “liberalizzante”.

Ma tecnicamente cosa ha determinato questo completo cambio di rotta?

Semplicemente che, in virtù dell'emendamento "4.25" presentato dal presidente della commissione Cultura della Camera Giancarlo Galan (Pdl) e approvato dai deputati il 23 ottobre scorso, è stata stralciata l'ultima parte del comma 10-bis dell'articolo 51 della legge Sirchia, con la quale erano state applicate alle sigarette elettroniche le norme in materia di "tutela della salute dei non fumatori previste per i tabacchi".

Ovviamente i pareri in merito sono a dir poco discordanti. Se Galan spiega di aver presentato l’emendamento perché «ha ritenuto opportuno non affossare un nuovo modo di fare impresa con una regolamentazione ostruzionistica», Giacomo Mangiaracina, Presidente dell'Agenzia Nazionale per la Prevenzione e direttore dell'unità di tabaccologia dell'università Sapienza di Roma si oppone invece fortemente, promettendo che «continuerà a mobilitarsi contro questa decisione».

Entusiasta, si dimostra invece il Presidente di Anafe-Confindustria, Massimiliano Mancini, per cui «la modifica della norma che estendeva la legge Sirchia e il divieto di pubblicità previsti per le sigarette tradizionali anche alle sigarette elettroniche era assolutamente doverosa, in quanto certi divieti assoluti erano unici in Europa e anche dannosi».

Naturalmente in mancanza di una nutrita letteratura medica sul tema non è possibile trinciare giudizi netti. Una cosa però è certa: dal momento che non è ancora stato definitivamente provato che le sigarette elettroniche siano tanto innocue da poter essere fumate impunemente ovunque, il legislatore avrebbe potuto adottare delle soluzioni meno drastiche e più prudenti…

Per quanto attiene poi alla possibilità di "svapare" sigarette elettroniche comodamente seduti al ristorante davanti ad un piatto di lasagne, magari sorseggiando un rosso d’annata, ho serie riserve. Soprattutto per gli altri avventori, costretti a vedersi camuffare e “corrompere” sapori e odori, dalla bionda aromatizzata del vicino di tavolo…

La cultura del riso si diffonde nella ristorazione

11 novembre 2013 | Redazione

La tenuta in cottura è sempre stata una criticità in cucina. Ora la cultura del riso si è diffusa nella ristorazione e, grazie anche alle varietà a disposizione, questo cereale è un ingrediente essenz...

Marzadro, Istituto Tutela Grappa del Trentino: «Ora parliamo al consumatore, non solo alla tradizione»

22 settembre 2026 | Redazione

Agli Stati Generali della Grappa, durante il Roma Bar Show, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino indica la rotta: meno autoreferenzialità, più esperienza, qualità e investimenti comuni

Notizie correlate

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Facile Noleggiare, come affittare i macchinari professionali per il fuori casa

20 luglio 2026 | Redazione

In un mercato da oltre 100 miliardi di euro, dove più di 324 mila imprese e oltre un quarto delle aziende investe già nell'ammodernamento delle proprie strutture, la nuova competitività passa dalle attrezzature professionali

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati