Dall’Oriente due premi a Fabbri 1905

Da Bologna, Fabbri 1905 ha diffuso la cultura del dolce made in Italy in tutto il mondo: una distribuzione che raggiunge più di cento nazioni, fra cui la Cina resta una delle più importanti. Da Pechin...

Condividi l'articolo

Da Bologna, Fabbri 1905 ha diffuso la cultura del dolce made in Italy in tutto il mondo: una distribuzione che raggiunge più di cento nazioni, fra cui la Cina resta una delle più importanti. Da Pechino a Shanghai, i cinesi lo sanno bene.

L’ultima prova? L’azienda bolognese ha appena ricevuto il prestigioso premio Panda d’Oro, assegnato ogni anno dalla Camera di Commercio Italiana in Cina durante il tradizionale gala patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall'Ambasciata d'Italia a Pechino. Quest’anno il premio nella categoria “Gourmet” è stato messo nelle mani di Nicola Fabbri, quarta generazione della famiglia del fondatore che ancora oggi guida l’azienda con il fratello Umberto e con i cugini Andrea e Paolo, per aver messo in campo «la più efficace strategia di promozione della qualità del food & beverage italiano in Cina».

La Cina, del resto, ha sempre fatto parte della storia Fabbri. A cominciare dal 1915, quando il ceramista Gatti di Faenza creò il vaso dell’Amarena Fabbri coprendolo di arabeschi blu ispirati a decori cinesi del primo ‘900. Fino a sei anni fa quando, nel giugno del 2011, Amarena Fabbri ha fatto il suo ingresso nel retail cinese: una delle tappe più importanti della storia di Fabbri in Cina. Il suo prodotto-icona raggiungeva un target di oltre 300 milioni di persone, conquistandole.

Un anniversario che l’azienda festeggia con la vittoria del Panda d’Oro 2017 solo sei mesi dopo aver ricevuto un altro riconoscimento legato ai suoi successi in Oriente: il China Award, la “palma” delle aziende che si sono distinte in Cina attribuita ogni anno dalla Fondazione Italia Cina.

Ai cinesi, insomma, piace italiano. E made in Bologna. «In Cina, Fabbri è chiamata azienda-uovo: bianca fuori e gialla dentro» afferma Nicola Fabbri. «Un’azienda occidentale fuori, quindi, e con un cuore giallo, cinese, dentro. Una definizione che ci ha sempre fatto piacere: la nostra azienda si è insediata a Shanghai quando erano pochissime le società italiane che sceglievano di fare questo passo. Una decisione dettata dalla volontà di promuovere in Oriente la cultura del cocktail di qualità e della premium mixology accanto a quelle più tipicamente italiane del gelato artigianale e del dolce italiano. Massimizzando l’efficienza distributiva e, soprattutto, mantenendo un legame molto forte con il territorio per respirarne cultura, energie e slanci verso il nuovo».

Al via la campagna contro l'abusivismo commerciale nei luoghi di vacanza

01 agosto 2017 | Redazione

È partita ieri la nuova campagna di sensibilizzazione e informazione contro l’abusivismo e la contraffazione nelle principali località turistiche italiane “Un’estate ORIGINALE“- L'iniziativa si presen...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Ceres lager lancia "Bar Paradiso". Il bar sotto casa diventa la vera meta dell'estate

31 luglio 2026 | Redazione

La prima campagna di comunicazione nazionale dedicata alla nuova arrivata della famiglia Ceres ribalta il concetto stesso di viaggio e normalizza il non partire ad agosto

Cigierre e World4all formano oltre 4.500 professionisti della ristorazione all'accoglienza inclusiva

30 luglio 2026 | Redazione

Il gruppo che gestisce marchi come Old Wild West, Pizzikotto e Smashie avvia un programma di formazione strutturato per i propri dipendenti in oltre 340 ristoranti

Campari Group: il primo semestre si chiude con vendite a +2,7% e utile netto rettificato a +4,7%

30 luglio 2026 | Redazione

I primi sei mesi del 2026 vedono un miglioramento delle vendite e dei margini. In questo contesto il Gruppo ha continuato a conseguire una significativa sovraperformance in termini di sell-out e ad aumentare le quote di mercato rispetto al settore degli spirit sui brand prioritari

Roma Bar Show 2026, appuntamento alla Nuvola il 14 e il 15 settembre 


29 luglio 2026 | Redazione

L'evento riunirà centinaia tra espositori e buyer, provenienti da oltre 30 Paesi. In primo piano l'Academy, un'opportunità unica per entrare nei migliori cocktail bar del mondo senza lasciare Roma

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati