Dal Giappone la "Sharp Pour": la spillatura diventa un'arte per rilanciare la craft beer

La Sharp Pour dimostra che anche la birra può essere raccontata attraverso il gesto. Il metodo, adottato da numerosi taproom e microbirrifici, richiede tempi più lunghi e una gestualità codificata

Condividi l'articolo

In Giappone la differenza tra una buona birra e un'esperienza memorabile può dipendere da come viene versata nel bicchiere. Punch racconta la diffusione della Sharp Pour, tecnica di spillatura sviluppata dai birrifici artigianali giapponesi che prevede un controllo estremamente preciso della formazione della schiuma per modificare percezione aromatica, tessitura e bevibilità della birra. Il metodo, adottato da numerosi taproom e microbirrifici, richiede tempi più lunghi e una gestualità codificata, trasformando un'operazione apparentemente banale in un elemento distintivo dell'esperienza. La Sharp Pour dimostra che anche la birra può essere raccontata attraverso il gesto. Naturalmente è difficile immaginare questa tecnica applicata in un pub affollato il sabato sera, ma il principio resta valido: quando un mercato raggiunge la maturità, il vantaggio competitivo si costruisce sempre più sull'esecuzione. E forse il futuro della craft beer passa anche da qui, restituendo dignità professionale a un gesto che per troppo tempo è stato considerato puramente meccanico.

Line di Atene vince la prima edizione di Europe's 50 Best Bars. Nove i locali italiani in classifica

01 luglio 2026 | Redazione

Nove gli indirizzi italiani presenti in classifica, distribuiti tra Milano, Roma, Firenze e Napoli. Moebius al sesto posto assoluto

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

Spreco al bar come misurarlo con un foglio

19 ottobre 2026 | Redazione

La tesi di Luca Coslovich, senior bartender del Casino de Monte-Carlo, su theCybartender. Coslovich divide lo spreco in cinque fonti, ognuna con il proprio rimedio.

Il vino riparte dalla sala, ma a Milano mancherebbero 8.000 addetti

19 ottobre 2026 | Redazione

Ristorazione Moderna intervista Federico Gordini, fondatore di MWW Group, che organizza la Milano Wine Week e il World Aperitivo Day.

Il menu autunnale della caffetteria, oltre la pumpkin spice

19 ottobre 2026 | Redazione

Emily Joy Meneses, su Barista Magazine, propone un approccio che prevede di costruire un menu stagionale riconoscibile senza moltiplicare le ricette, complicare il lavoro o aumentare inutilmente i costi.

Londra italiana agli estremi: Juno con 265 coperti e un ex bancomat che vende tiramisù

16 ottobre 2026 | Redazione

L'offerta di Juno comprende tiramisù da passeggio in vasetti di vetro a 4 sterline, nella versione al caffè e in quelle al pistacchio, caramello, mandorla e mirtillo, insieme a pasticciotti pugliesi

Irish whiskey, gli Stati Uniti frenano. La crescita cerca nuove rotte

16 ottobre 2026 | Redazione

The Spirits Business, in un approfondimento di Tom Bruce-Gardyne, racconta questo cambiamento di strategia attraverso il caso di Kinahan's, marchio irlandese che ha scelto di costruire la propria distribuzione internazionale senza puntare sul mercato statunitense

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati