Dal Giappone la "Sharp Pour": la spillatura diventa un'arte per rilanciare la craft beer

La Sharp Pour dimostra che anche la birra può essere raccontata attraverso il gesto. Il metodo, adottato da numerosi taproom e microbirrifici, richiede tempi più lunghi e una gestualità codificata

Condividi l'articolo

In Giappone la differenza tra una buona birra e un'esperienza memorabile può dipendere da come viene versata nel bicchiere. Punch racconta la diffusione della Sharp Pour, tecnica di spillatura sviluppata dai birrifici artigianali giapponesi che prevede un controllo estremamente preciso della formazione della schiuma per modificare percezione aromatica, tessitura e bevibilità della birra. Il metodo, adottato da numerosi taproom e microbirrifici, richiede tempi più lunghi e una gestualità codificata, trasformando un'operazione apparentemente banale in un elemento distintivo dell'esperienza. La Sharp Pour dimostra che anche la birra può essere raccontata attraverso il gesto. Naturalmente è difficile immaginare questa tecnica applicata in un pub affollato il sabato sera, ma il principio resta valido: quando un mercato raggiunge la maturità, il vantaggio competitivo si costruisce sempre più sull'esecuzione. E forse il futuro della craft beer passa anche da qui, restituendo dignità professionale a un gesto che per troppo tempo è stato considerato puramente meccanico.

Line di Atene vince la prima edizione di Europe's 50 Best Bars. Nove i locali italiani in classifica

01 luglio 2026 | Redazione

Nove gli indirizzi italiani presenti in classifica, distribuiti tra Milano, Roma, Firenze e Napoli. Moebius al sesto posto assoluto

Martin Miller’s Gin, con l'estate torna la referenza stagionale Summerful

02 luglio 2026 | Redazione

La referenza stagionale del brand celebra la leggerezza della bella stagione con una referenza raffinata nata dall’incontro tra rosmarino inglese, timo artico islandese e pura acqua di sorgente d'Islanda

Notizie correlate

Nuovo regolamento europeo sugli imballaggi: cambia il futuro del beverage

01 luglio 2026 | Redazione

Per il settore beverage significa ripensare bottiglie, confezioni secondarie, sistemi di vuoto a rendere e materiali impiegati.

Nasce la prima mappa italiana del No & Low: un mercato che chiede finalmente di essere misurato

01 luglio 2026 | Redazione

Per il fuori casa la mappa potrebbe avere un valore ulteriore: creare connessioni tra produttori, bartender, ristoratori e distributori.

Dai semi di anguria nasce una nuova bevanda vegetale: la prossima alternativa all'avena?

01 luglio 2026 | Redazione

I semi di anguria rappresentano un perfetto esempio di upcycling alimentare. Resta da capire se questa bevanda riuscirà a conquistare i baristi.

Bar World 100 2026: Jean Trinh conquista il vertice. L'Italia c'è, ma soprattutto esporta talenti

30 giugno 2026 | Redazione

Il fondatore di Alquímico, a Cartagena, succede a Iain McPherson e diventa il simbolo di un'idea di ospitalità che supera il bancone.

Casamigos porta il Margarita alla spina nei pub inglesi: nasce la Quarterita

30 giugno 2026 | Redazione

Servito in un formato da un quarto di pinta, il drink è pensato per inserirsi nelle abitudini di consumo britanniche, mantenendo la velocità di servizio tipica della birra e offrendo un'alternativa ai cocktail preparati espressi.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati