Dai semi di anguria nasce una nuova bevanda vegetale: la prossima alternativa all'avena?

I semi di anguria rappresentano un perfetto esempio di upcycling alimentare. Resta da capire se questa bevanda riuscirà a conquistare i baristi.

Condividi l'articolo

Dopo avena, mandorla, soia e pisello, l'industria delle bevande vegetali guarda ai semi di anguria. Barista Magazine racconta come alcune aziende stiano sviluppando una nuova generazione di "latte" ottenuto da un ingrediente finora considerato uno scarto alimentare. I semi vengono recuperati, lavorati e trasformati in una bevanda con un profilo nutrizionale interessante e un impatto ambientale potenzialmente inferiore rispetto ad altre alternative vegetali. Più che il prodotto in sé, colpisce la logica che lo sostiene. Negli ultimi anni il mercato delle alternative al latte sembra essere entrato in una seconda fase: non basta più sostituire il latte vaccino, occorre differenziarsi attraverso sostenibilità, economia circolare e nuove materie prime. I semi di anguria rappresentano un perfetto esempio di upcycling alimentare, cioè la valorizzazione di sottoprodotti che altrimenti verrebbero scartati. Resta da capire se questa bevanda riuscirà a conquistare i baristi, dove stabilità nella montatura, neutralità aromatica e comportamento in estrazione contano più dell'originalità dell'ingrediente. La storia recente insegna che non tutte le innovazioni diventano standard di mercato: l'avena ha vinto perché ha risolto un problema tecnico oltre che nutrizionale. La vera sfida dei semi di anguria sarà dimostrare di poter fare lo stesso.

Line di Atene vince la prima edizione di Europe's 50 Best Bars. Otto i locali italiani in classifica

01 luglio 2026 | Redazione

Otto gli indirizzi italiani presenti in classifica, distribuiti tra Milano, Roma, Firenze e Napoli. Moebius al sesto posto assoluto

Notizie correlate

Nuovo regolamento europeo sugli imballaggi: cambia il futuro del beverage

01 luglio 2026 | Redazione

Per il settore beverage significa ripensare bottiglie, confezioni secondarie, sistemi di vuoto a rendere e materiali impiegati.

Nasce la prima mappa italiana del No & Low: un mercato che chiede finalmente di essere misurato

01 luglio 2026 | Redazione

Per il fuori casa la mappa potrebbe avere un valore ulteriore: creare connessioni tra produttori, bartender, ristoratori e distributori.

Bar World 100 2026: Jean Trinh conquista il vertice. L'Italia c'è, ma soprattutto esporta talenti

30 giugno 2026 | Redazione

Il fondatore di Alquímico, a Cartagena, succede a Iain McPherson e diventa il simbolo di un'idea di ospitalità che supera il bancone.

Casamigos porta il Margarita alla spina nei pub inglesi: nasce la Quarterita

30 giugno 2026 | Redazione

Servito in un formato da un quarto di pinta, il drink è pensato per inserirsi nelle abitudini di consumo britanniche, mantenendo la velocità di servizio tipica della birra e offrendo un'alternativa ai cocktail preparati espressi.

Una Nazionale per il vino italiano: Coldiretti guarda ai Mondiali di calcio 2026

30 giugno 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a sfruttare la visibilità dell'evento per rafforzare il posizionamento del Made in Italy in uno dei mercati più importanti per l'export vitivinicolo.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati