Cultura e turismo: Franceschini firma a Caprera il patto per le isole minori

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il Ministro Franceschini ha firmato a Caprera il patto per le isole minori. Obiettivo: trasformare l'insularità in un punto di forza, e creare una programmazione integrata tra Stato, Regioni e Comuni sui temi della cultura, del turismo e dello sviluppo sostenibile. Il Contratto di sviluppo per i beni culturali e il turismo nelle isole italiane e del Mediterraneo è stato sottoscritto nel Compendio Garibaldino di Caprera dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo con l'Ancim (Associazione Nazionale Comuni e Isole Minori), e 7 Regioni (Sardegna, Sicilia, Campania, Lazio, Liguria, Puglia e Toscana).
"Si tratta di un accordo che riguarda tutte le isole minori - spiega il ministro - Il patto rappresenta un impegno del Governo a intervenire su un settore trascurato per troppo tempo: il patrimonio delle nostre isole minori è incredibile e la sua valorizzazione serve a tutto il Paese". Il contratto si inserisce infatti in una cornice istituzionale sulla quale convergeranno le progettualità delle isole, sia in tema di beni culturali sia di turismo. "Le isole italiane che chiamiamo impropriamente minori - sottolinea ancora Franceschini - rappresentano in realtà un patrimonio straordinario di biodiversità, cultura e storia e devono diventare un laboratorio di sostenibilità". E Caprera è "un luogo dal fascino straordinario che unisce simbolicamente storia e natura", afferma il ministro. La strada per allungare la stagione, e intercettare nuovi flussi, aggiunge poi Franceschini, passa quindi "per la valorizzazione di quell’impasto unico di cultura, paesaggio, qualità della vita, prodotti e sapori che esprimono l’anima delle comunità isolane".

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