Una città-stato come Singapore dove hanno effettuato le loro scorribande chef televisivi del calibro di Jaime Oliver, dove ha aperto anche due ristoranti, Gordon Ramsey o Antonhy Bourdain e dove ci starebbe bene una delle sfide "da strada" di Chef Rubio, non può non avere un Festival di cucina, il World Gourmet Summit, che ha appena aperto i battenti con una serata... siciliana dello chef Lino Sauro, tenutasi al Gattopardo Ristorante di Mare.
Un Festival, giunto alla ventesima edizione, che fino al 24 aprile, offrirà ai suoi visitatori da tutto il mondo workshop, laboratori, percorsi multi-sensoriali e degustazioni di tutti i tipi, grazie alla partecipazione dei più celebri ristoranti della Città che accoglieranno, tra ricette e fornelli, chef stellati e giovani talenti provenienti da tutto il mondo per offrire ai propri ospiti speciali menù.
Singapore è un crocevia di culture e di cucine, dove vige una perfetta convivenza di etnie, con quartieri tipici che presentano street food che, per volere del governo, sono raccolti in funzionali food court dove trovare localic di cucina cinese, indiana, malese, ma anche europea o.... del Peranakan.
Tra gli appuntamenti più importanti il 2 Aprile la cena alla scoperta dei sapori tipici della cucina Peranakan sulle note della famosa violinista Lynnette Seah, il 4 Aprile la masterclass ad opera di Aarik Persaud, diverse degustazioni di vino, la consegna del noto Award of Excellence, prestigioso premio riconosciuto alle eccellenze gastronomiche, ai professionisti e alle aziende operanti nel settore dell’Hospitality, o la cena a quattro mani del 6 Aprile, tra lo chef Daniel Sia e il collega Israeliano Meir Adoni o, ancora, la la serata del 22 Aprile, al Tamarind Hill, regno della giovane chef Wanthana Nikonsaen quando verrà presentato il Royal Thai Banquet, in collaborazione con gli Chef Wan e Petty Elliott.
Tra gli altri chef ospitati per l'occasione Yoshinori Ishii, chef del ristorante Umu di Londra (2 stelle Michelin), Javier Aranda, giovane talento del panorama spagnolo che a soli 27 anni ha conquistato la prima stella Michelin con il suo ristorante La Cabra e Takagi Kazuo, 2 stelle Michelin di Kyoto.
Una cucina che scoprirete anche in uno dei prossimi numeri di Mixer, grazie a un articolo di approfondimento del nostro inviato "lontano".