Coronavirus: a Milano la gente non esce di casa. E al Milord si sono contati appena 10 clienti a pranzo. Che oggi non ci saranno, perché costretti dall'azienda al telelavoro.
Coronavirus e fuori casa: "Questa delibera mette in ginocchio una città". Tre domande a Cristian Lodi, titolare del Milord di Milano.
Di giorno il Milord resta aperto. Il bilancio dei primi giorni?
Tragico. Lunedì c'erano 20 persone, ieri 10. Che oggi non ci saranno, perché l'azienda gli ha imposto il telelavoro.
Per un cocktail restaurant bar i danni vanno oltre alle giornate mancate e all'affitto a perdere…
Non c'è dubbio. Pensate solo alle materie prime usate in cucina, che non hanno lunga vita. Rischiamo di perdere migliaia di euro.
E poi c'è l'effetto a catena… La gente resta a casa, i locali non hanno smercio e i fornitori perdono gli ordini…
Esattamente. Corriamo il rischio di fallire. E per recuperare le perdite ci vorranno mesi.
Marco Russo, 1930: rischio fallimento per molti bar