C'è sempre più birra analcolica nelle preferenze degli italiani. La conferma arriva non solo da due istituti di ricerca come Euromonitor (la crescita annua del segmento è stata di oltre l'8% nel periodo 2017-2022) e Nielsen (qui la stima parla addirittura di un +60% di aumento del prodotto no alcol all'interno del comparto più generale della birra), ma anche dall'arrivo sul mercato italiano di prodotti come Corona Cero, la nuova proposta analcolica che AB InBev si appresta a distribuire in Italia.
L'ultima arrivata della multinazionale delle bevande è già disponibile in alcuni Paesi europei come Belgio, Finlandia, Francia, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Norvegia, Svezia, Austria, Svizzera, Lussemburgo, Spagna e Regno Unito, e lo sarà in altri otto Paesi entro la fine del 2024.
L'arrivo di Corona Cero rappresenta un altro tassello nel focus che la multinazionale delle bevande in materia di consumo consapevole, dal momento che il portfolio analcolico di AB InBev è passato da 26 a 42 marchi negli ultimi anni.
"Il bere responsabile è una parte importante della nostra cultura aziendale, vogliamo che ogni esperienza con essa sia positiva. I nostri Global Smart Drinking Goals ci guidano tutto l'anno nel fare le scelte giuste e nel dare ai nostri consumatori la possibilità di bere in modo consapevole", ha dichiarato Ief Timmermans, Amministratore Delegato e Country Director di AB InBev Italia.