Consorzio Nazionale Grappa trasferisce la sede a Roma

È stato finalmente formalizzato lo spostamento di sede del neonato Consorzio Nazionale Grappa da Bologna, ex sede dell’Istituto Nazionale Grappa, presso la sede di AssoDistil a Roma. La conferma arriv...

Condividi l'articolo

È stato finalmente formalizzato lo spostamento di sede del neonato Consorzio Nazionale Grappa da Bologna, ex sede dell’Istituto Nazionale Grappa, presso la sede di AssoDistil a Roma. La conferma arriva dal Presidente del Consorzio, Sebastiano Caffo, che sottolinea l’importanza dell’avvenimento in un momento storico così turbolento “è fondamentale che i produttori del Distillato di bandiera per eccellenza si trovino uniti in un periodo così difficile ed alle soglie dell’imminente campagna vendemmiale”.

Il trasferimento viene portato a termine proprio alle porte della vendemmia e della conseguente raccolta di fecce e vinacce italiane che danno vita alla Grappa. Infatti, tra i requisiti stringenti previsti dal disciplinare di produzione, vi è quello della territorialità della materia prima, che deve obbligatoriamente provenire da uve coltivate e vinificate sul suolo italiano, oltre alla distillazione che deve anch’essa avvenire su suolo tricolore. Tali sono gli elementi fondamentali che rendono la Grappa un distillato 100% Italiano, differenziandolo da altre acquaviti importate o a prevalenza di materia prima straniera.

Un impegno, quello dell’italianità, non scevro da sacrifici. Come sottolinea il Presidente Caffo: “Questo comporta un lavoro importante in quanto trattasi di una materia prima con una resa molto bassa: a fronte della realizzazione di solo qualche litro di Grappa sono necessari volumi importanti di vinaccia, che mediamente si attestano dai 3 ai 5 lt anidri per quintale di materia prima, contro ai circa 10 lt.an. ottenuti da 1 ettolitro di vino o di un fermentato, per esempio, di cereali”.

La distillazione delle vinacce, sia essa con metodo continuo o discontinuo, è la prima e fondamentale fase di elaborazione della Grappa che, grazie all’estro dei Mastri Distillatori italiani, consente di estrapolare l’anima del distillato per ottenere un prodotto gradevole e dalla ricchezza aromatica superiore a qualsiasi altra acquavite.

Non solo un prodotto unico nelle sue qualità, ma anche ad alto grado di sicurezza: il prodotto ottenuto dalla distillazione delle vinacce, prima di diventare Grappa, viene sottoposto al controllo certosino degli enti doganali: dalla quantificazione del prodotto con “doppio sistema” (pesatura e conteggio dei litri con appositi misuratori) all’invio ai laboratori analisi delle Dogane per verificare la rispondenza ai requisiti di legge, con particolare attenzione ai limiti di alcole metilico. Solo dopo queste verifiche il prodotto torna nella disponibilità delle aziende produttrici per essere avviato alle fasi successive. A tutto ciò si aggiunga la disciplina degli invecchiamenti, che devono avvenire in regime di sorveglianza fiscale, per un periodo minimo di 12 mesi in botti sugellate dalle Autorità preposte.

Un’attività tanto impegnativa quanto appassionata quella svolta delle distillerie di Grappa, oramai in larga parte membri del Consorzio Nazionale Grappa, ma che - come tiene a precisare il Presidente Caffo – “resta aperto a tutte le distillerie che ambiscono a promuovere e tutelare l’acquavite Italiana, e condividono il duro lavoro la necessaria esperienza che erge la Grappa a distillato unico nel panorama internazionale”.

Old Cuban, ricetta e storia del drink di Audrey Saunders. Video

12 luglio 2022 | Redazione

Dolce, acido, leggero l'Old Cuban è un cocktail creato nel 2001 a New York da Audrey Saunders. Dal 2020 fa parte della lista Iba tra i New Era Drinks. Frizzante, fresco e chic è perfetto per un aperit...

Notizie correlate

Birra alla spina in crescita: 32 Via dei Birrai punta sui fusti da 20 litri

17 aprile 2026 | Redazione

La birra alla spina cresce nel canale Horeca: 32 Via dei Birrai lancia i nuovi fusti da 20 litri, puntando su qualità, freschezza e sostenibilità per il consumo fuori casa.

Vini dealcolati, +90% la produzione italiana nel 2026 (con una quota export al 91%)

15 aprile 2026 | Redazione

Nel 2026 crescerà del 90% la produzione italiana di vini dealcolati. Dopo anni di stallo legislativo, i prossimi mesi segneranno infatti l'avvio della produzione anche nel Belpaese che, per il 91%, sa...

Come gli italiani scelgono il ristorante? Tra recensioni e passaparola, la survey di TheFork

14 aprile 2026 | Redazione

In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (sono oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di inform...

Nasce Dallagiovanna Partner, network di ambasciatori del brand scelti in tutta Italia

13 aprile 2026 | Redazione

“Dallagiovanna Partner” è il nuovo progetto di Molino Dallagiovanna che riunisce un network selezionato di professionisti dell’arte bianca, tra pizzaioli, pastai, panificatori, pasticceri, ristoratori...

Europa Palace Sanremo entra in Small Luxury Hotels of the World e Michelin

10 aprile 2026 | Redazione

Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (Slh)...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati