Si è tenuta in Campidoglio (Roma) una cerimonia di gala dedicata alla comunicazione responsabile ed inclusiva. Ad andare in scena nella Sala della Protomoteca del Campidoglio il Premio Parola d'Oro 2025 sostenuto dall'onorevole Fabrizio Santori, col patrocinio Regione Lazio. La cerimonia intende valorizzare e rendere merito a chi, nei vari settori della società, utilizza le parole in modo gentile e costruttivo, contribuendo a un cambiamento positivo dell'ecosistema circostante promuovendo valori come inclusione, giustizia sociale, ambiente e cultura.
Per la categoria food e comunicazione il premio è andato al pluripremiato professionista food e giornalista Daniele Bartocci, giudice programma tv King of Pizza, già vincitore di premi come il Food and Travel Awards 22, il premio 100 Eccellenze Italiane 2023 a Montecitorio (per il food), Myllennium Award, Global Award Recognition 2024, la Top30 BarAwards per 3 anni consecutivi e il premio food manager dell'anno 2023 a Piazza Affari (Leadership&Innovation Awards LeFonti).
Nel corso della cerimonia di venerdì sera presso la Sala Protomoteca in Campidoglio, ad animare il premio, si sono esibiti la soprano Nunzia Durante, il tenore Fabrizio Giovinazzi, l'attrice Irene De Arcangelis, la cantante Giulia Furgiuele e l'attrice Antonella Formisano. La cerimonia è stata presentata dalla giornalista Rai Lorella Di Biase e Claudio David. Bartocci Daniele, impegnato da anni nello sviluppo business agroalimentare (licenziatosi 8 anni fa da un istituto bancario per inseguire le sue passioni relative al food e comunicazione) ha espresso grande soddisfazione sul palco.
"Sono particolarmente felice di questo riconoscimento in Campidoglio. La parola e la positività dei messaggi al giorno d'oggi possono davvero fare la differenza sotto ogni punto di vista. Inclusione e sostenibilità sono valori fondamentali su cui deve sempre essere fatta una riflessione. L'informazione deve essere sempre originale e di qualità e il Made in Italy deve essere a mio avviso sempre tutelato da fake news ma anche da logiche egoistiche o da novel food che in qualche modo stanno mettendo a repentaglio il settore intero".