Partesa: spirits in affanno, ma cresce bene il no alcohol

Il 2024 non sarà ricordato come anno memorabile per le bevande alcoliche. Il mercato è risultato discontinuo, connotato da criticità economiche che hanno penalizzato i consumi. Un rallentamento genera...

Condividi l'articolo

Il 2024 non sarà ricordato come anno memorabile per le bevande alcoliche. Il mercato è risultato discontinuo, connotato da criticità economiche che hanno penalizzato i consumi. Un rallentamento generale avvertito soprattutto sul segmento dei distillati e liquori, senza peraltro risparmiare il vino, mentre sul fronte birrario si è mostrata una maggiore resilienza e la stagione è stata archiviata con un pareggio tutto sommato dignitoso. Questo lo scenario che disegna Partesa, tra i maggiori distributori di bevande per il canale fuori casa, alla luce di un contesto economico complesso e che non tende a dare segnali di forti miglioramenti in queste prime settimane del 2025.

«L’andamento dei mercati legati ai prodotti alcolici non ha ancora intrapreso la fase di rilancio – commenta Giovanni Marco Esposito, direttore commerciale di Partesa –. Il 2024 ha fatto i conti con una serie di criticità che si sono avvertite lungo tutta la filiera, capeggiate da un’inflazione che ha causato un rincaro medio dei costi dei prodotti. Se analizziamo il nostro portafoglio, gli spirits hanno risentito negativamente di questo fattore riportando una flessione, mentre sul versante brassicolo le vendite sono sempre penalizzate dalle accise in vigore, anche se poi le birre hanno retto l’impatto e chiuso in linea con l’anno precedente. Il vino, dal canto suo, ha registrato un calo non troppo vistoso, in larga parte dovuto a una finale di anno meno redditizia di quello che ci si aspettava e, anche in questo caso, molte scelte di acquisto si sono riposizionate su etichette di pezzo più basso».

Bacco in fase di stallo, ma per la società lombarda di distribuzione il sentiment tende comunque a essere orientato all’ottimismo. «Pensiamo che nei prossimi mesi i consumi saranno tranati dai bianchi e bollicine, complice il perdurare dei mesi caldi. Al contrario ci attendiamo ancora un momento di stagnazione sul fronte dei vini rossi», analizza il manager che poi rivolge di proposito l’attenzione crescente verso i dealcolati: «Le proposte enologiche analcoliche stanno emergendo in maniera sempre più distinta e ce ne accorgiamo di mese in mese. Rappresentano ancora una nicchia, eppure crediamo che per i nostri clienti del fuori casa i tempi siano maturi per posizionare, all’interno dei loro locali, queste proposte. Si tratta di bevande che rappresentano, a tutti gli effetti, un’opportunità da cogliere, rispondendo a una richiesta da parte di un target di consumatori in costante fase di ampliamento».

Il senza alcol aumenta di appeal e non solo per quanto concerne il vino. «Riteniamo che il 2025 consoliderà ulteriormente i soft drink, sulla scia di quanto già verificato lo scorso anno. Le toniche sono in ascesa e il loro consumo non è più unicamente collegato alla mixology, ma se ne apprezza anche la bevuta neat. Bene anche le cole che dopo alcuni anni difficili sono tornate in auge», conclude Esposito.

Formzione: tutti i riconoscimenti per Christopher Grassini e Micro Onda Group

28 febbraio 2025 | Redazione

Pioggia di riconoscimenti per Christopher Grassini, fondatore e leader di Micro Onda Group, ente accreditato ai Servizi di Istruzione e Formazione Professionale in Regione Lombardia e Autorizzato al M...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Ceres lager lancia "Bar Paradiso". Il bar sotto casa diventa la vera meta dell'estate

31 luglio 2026 | Redazione

La prima campagna di comunicazione nazionale dedicata alla nuova arrivata della famiglia Ceres ribalta il concetto stesso di viaggio e normalizza il non partire ad agosto

Cigierre e World4all formano oltre 4.500 professionisti della ristorazione all'accoglienza inclusiva

30 luglio 2026 | Redazione

Il gruppo che gestisce marchi come Old Wild West, Pizzikotto e Smashie avvia un programma di formazione strutturato per i propri dipendenti in oltre 340 ristoranti

Campari Group: il primo semestre si chiude con vendite a +2,7% e utile netto rettificato a +4,7%

30 luglio 2026 | Redazione

I primi sei mesi del 2026 vedono un miglioramento delle vendite e dei margini. In questo contesto il Gruppo ha continuato a conseguire una significativa sovraperformance in termini di sell-out e ad aumentare le quote di mercato rispetto al settore degli spirit sui brand prioritari

Roma Bar Show 2026, appuntamento alla Nuvola il 14 e il 15 settembre 


29 luglio 2026 | Redazione

L'evento riunirà centinaia tra espositori e buyer, provenienti da oltre 30 Paesi. In primo piano l'Academy, un'opportunità unica per entrare nei migliori cocktail bar del mondo senza lasciare Roma

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati