Come la torrefazione parla al territorio

Le torrefazioni italiane sono spesso radicate nel proprio territorio, ne esprimono la cultura e insieme ai baristi promuovono le qualità dell’espresso italiano al cliente finale. Ne parla Pietro Bianc...

Condividi l'articolo

Le torrefazioni italiane sono spesso radicate nel proprio territorio, ne esprimono la cultura e insieme ai baristi promuovono le qualità dell’espresso italiano al cliente finale. Ne parla Pietro Biancotti, responsabile qualità di Torrefazione S. Salvador, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Cosa unisce una torrefazione al suo territorio?
Il luogo in cui nasce e si sviluppa un’azienda, lo stile di vita, le abitudini le usanze e la cultura, in particolar modo per le aziende a conduzione famigliare, plasmano l’identità della torrefazione. La storia delle persone che avviano un’attività è legata a doppio filo con il territorio. Vivere e lavorare all’interno di una comunità rafforza questo legame, nato per noi più di 50 anni fa, quando mio padre fondò Torrefazione S. Salvador.

Quali sono le azioni concrete che vengono realizzare?
Collaborazioni tra aziende, con associazioni, società sportive, culturali e benefiche che operano sul territorio sono importanti. Spesso vengono proposte da nostri clienti impegnati nel mondo del volontariato. Non sempre queste attività hanno un reale ritorno pubblicitario, ma contribuiscono allo sviluppo del territorio, della comunità e di conseguenza dell’azienda stessa. Restituire risorse è fondamentale per l’etica aziendale.

Come si valorizza il ruolo del barista?
Rivestono grande importanza gli eventi organizzati dall’azienda come i corsi professionali, le visite e le gare baristi. Coinvolgere il maggior numero di persone possibili, trasmettere cultura del caffè e creare momenti di scambio rappresentano un’occasione unica per incontrare la comunità e i clienti. La figura del barista come ambasciatore dell’espresso è fondamentale. Offrire un prodotto e i servizi necessari perché i baristi possano esprimere la propria arte è la missione della nostra azienda.

Cosa si trova della vostra terra nel vostro espresso?
La tradizione influenza ovviamente anche lo sviluppo dei prodotti e il loro gusto. Dai cibi ai vini un territorio si identifica anche con i prodotti tipici. Quando si parla di caffè cerchiamo un espresso che fa del bilanciamento una caratteristica fondamentale. Tostatura leggera, un buon corpo, ottima tessitura della crema con sfumature tendenti al rossiccio, acidità medio alta, amaro basso, note di cioccolato e frutta secca e profumi di fiori e frutta esprimono lo stile del nostro espresso, tipicamente alpino, il nostro territorio, le nostre valli.

Come IEI contribuisce a dare valore sul territorio alle aziende socie?
I progetti intrapresi con IEI ci hanno permesso di rafforzare i rapporti con i nostri clienti superando il classico rapporto commerciale e instaurare una conoscenza più diretta. Tra le iniziative una delle più apprezzate è Espresso Italiano Champion che permette di creare dei momenti di confronto professionale di crescita, ma anche di divertimento. Mostrare le proprie competenze acquisite con impegno ai propri clienti è molto importante.

L’Istituto Espresso Italiano (www.inei.coffee), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 37 aziende aderenti con un fatturato aggregato di circa 740 milioni di euro

Quando innovazione fa rima con design: le case history di CIAM e IFI

19 febbraio 2021 | Redazione

Le ultime new-entry parlano di nuove vetrine refrigeranti studiate appositamente per i prodotti di gelato e pasticceria. Ma sempre all’insegna dello stile Andare oltre l’idea tradizionale di design. N...

I venti bar italiani premiati da The Pinnacle Guide e la provincia che sorprende

13 maggio 2026 | Rossella De Stefano

Mentre Milano si prepara ad accogliere i World's 50 Best Bars, la nuova geografia della mixology italiana cresce lontano dai grandi centri: da Bassano del Grappa a Sorrento, ecco tutti i locali premiati con il PIN

Notizie correlate

TheFork fotografa i piatti del cuore degli italiani: vincono pizza, pasta e lasagne

13 maggio 2026 | Redazione

L’indagine, realizzata in collaborazione con YouGov, ha l’obiettivo di capire quali siano oggi i piatti simbolo della tradizione e come vengano scelte le esperienze a tavola fuori casa.

Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027: con MIXER nasce un nuovo osservatorio sul caffè italiano

08 maggio 2026 | Redazione

La Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia apre una nuova fase editoriale e sceglie MIXER come uno dei suoi principali motori di sviluppo.

La Giornata della Ristorazione alza il velo sull’edizione 2026, consegnati otto awards

07 maggio 2026 | Giulia Di Camillo

La ricorrenza è fissata al prossimo 16 maggio. L’ingrediente simbolo sarà il riso e sarà celebrata, come ogni anno, anche dai ristoranti italiani all’estero.

Jean Garandeau (Jacquesson): "Meteo, guerra e dazi nemici dello Champagne"

07 maggio 2026 | Matteo Cioffi

Le condizioni non sono ancora ottimali per auspicare un rilancio deciso del consumo di Champagne, le cui vendite sono in calo da tre anni consecutivi.

Cosa può imparare un barista dai piloti militari?

05 maggio 2026 | Fabio Verona

Si parlava di piloti abbattuti, situazioni estreme, sopravvivenza. Ma soprattutto di un tipo di addestramento molto specifico, utilizzato da anni in tutte le principali forze armate: il programma S.E.R.E. (Survival, Evasion, Resistance, Escape).

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati