Chi sono gli “Energy Drinker”? I risultati di una ricerca Gfk

Da qualche anno, nonostante la crisi, le vendite di energy drink sono in costante crescita in tutto il mondo (5,226 miliardi di lattine vendute nel 2012), e le previsioni per il futuro restano altrett...

Condividi l'articolo

Da qualche anno, nonostante la crisi, le vendite di energy drink sono in costante crescita in tutto il mondo (5,226 miliardi di lattine vendute nel 2012), e le previsioni per il futuro restano altrettanto rosee. Mentre famiglie e piccole imprese tirano la cinghia e tagliano il superfluo, Red Bull & Co macinano utili a doppia cifra, e li reinvestono massicciamente nella sponsorizzazione di un numero impressionante di eventi e di protagonisti nei mondi dello sport, dei motori, della musica. La domanda a cui vogliamo provare a rispondere è semplice: chi sta dietro questo eccezionale trend di mercato? Qual è il profilo dei consumatori? Insomma: come si configura l’i- dentikit dell’“Energy Drinker”, in particolare in Italia?

I trend di consumo negli Usa

Giovani, di sesso maschile e digitalizzati: questo è il ritratto dello zoccolo duro dei consumatori di energy drink emerso da una recente ricerca condotta da Gfk negli Stati Uniti (Paese da sempre al primo posto per litri consumati/anno). Un altro studio, pubblicato nel 2010 sulla rivista specialistica “Comprehensive Reviews in Food Science and Food Safety” (Vol. 9), mostra come - sempre negli Usa - il target delle bevande energetiche si sia enormemente allargato durante gli anni 2000: se inizialmente la fetta di pubblico più grossa era rappresentata da atleti e sportivi, via via i brand del settore sono riusciti a penetrare le abitudini di gran parte degli under 35, e vanno conquistando anche nuove nicchie di mercato grazie allo sviluppo di prodotti ad hoc - pensati per body-builder, donne, consumatori salutisti. Se pensate che sia roba soltanto per automobilisti assonnati o adolescenti discotecari, vi sbagliate: i dati diffusi l’agosto scorso da Nielsen mostrano come a far la parte del leone siano (ebbene sì!) le mamme. In particolare quelle che loro definiscono “busy young mums”, giovani mamme occupate, che sorseggiano la lattina “on the go”, nei ritagli di tempo, tornando dall’ufficio, accompagnando il bimbo all’asilo, o sulla strada per pilates. Un risultato inaspettato vista la categoria, certamente molto sensibile al crescente tam tam mediatico sugli ipotetici effetti negativi degli energy drink sulla salute. Ma, come sottolinea sempre il report Nielsen, le preoccupazioni salutistiche non dissuadono le giovani mamme dal consumare energy drink: semmai le portano a un “consumo nascosto”, lontano dagli occhi dei figli.

L’identikit dell’“Energy Drinker” in Italia

Una ricerca esplorativa realizzata dal Centro Studi di Etnografia Digitale ci consente di gettare luce sulle peculiarità degli “Energy Drinker” italiani. L’indagine, pubblicata a metà febbraio sul blog www. etnografiadigitale.it, analizza le conversazioni intorno agli energy drink generate dagli utenti di 50 forum online. Le discussioni intorno alle bevande energetiche hanno luogo in siti dedicati ai temi più svariati, dalla passione per i motori a quella per i videogame, dallo sport alla finanza, passando per fotografia, modellismo, salute, musica, cucina, viaggi, animali e molti altri argomenti. Le conclusioni della ricerca da un lato confermano i trend rilevati a livello internazionale, dall’altro fanno luce su alcune tendenze del tutto inaspettate. L’identikit dell’Energy Drinker che risulta dall’analisi dei commenti raccolti sul web è perlopiù di sesso maschile, appassionato in primis di motori, ma anche di sport, tecnologia, sigaretta elettronica, nonché di attività dal carattere “nottambulo”, per le quali è importante essere svegli e reattivi - come videogames, giochi di carte, trading online. Un profilo che per certi versi si avvicina, considerando anche la media anagrafica della popolazione italiana attiva su internet, a quello dello zoccolo duro dei consumatori americani descritto da Gfk. Lo scambio di opinioni su Forum Al Femminile, uno dei più importanti forum per sole donne in Italia, rivela la presenza di una nicchia di consumatrici che gli energy drink li bevono eccome: ne amano il gusto dolce (in particolare mischiato alla vodka), e non si fanno minimamente influenzare dagli ammonimenti salutistici delle altre frequentatrici del forum - un po’ come le “busy young mums” descritte da Nielsen.

Energy drink e salute: una sorpresa

Il dato più inaspettato di questa ricerca è soprattutto un altro: la popolarità degli energy drink in una serie di forum dedicati a specifiche patologie o disturbi di salute, usati in prima persona dai pazienti per scambiarsi consigli e mutuo conforto (Grappolaiuto.it, Chronclub. it, Nienteansia.it, Sclerosi.org, etc.). Questa risulta essere la categoria di forum dove nell’ultimo anno si è parlato di più di bevande energetiche. Non per criticarle ma, viceversa, per discutere di alcune loro presunte proprietà medicinali: un utente di Sclerosi.org li beve per scacciar via la stanchezza; un altro - affetto da autismo - per riuscire a socializzare meglio. Dall’indagine emerge come gli utenti più critici riguardo al tema salute siano in minoranza rispetto agli amanti degli energy drink. Non manca, anzi, chi nutre una vera e propria mania per queste bevande: come Karan94 di Peperonciniamoci.it, che vanta una collezione di oltre 200 lattine da tutto il mondo. Aldilà dei dettagli più curiosi e inconsueti, le ricerche citate tracciano un quadro decisamente interessante per la vendita e la comunicazione degli energy drinks - per chi li produce, ma anche per chi li vende al consumatore finale. In primis per ciò che riguarda la potenziale espansione del target femminile e l’agganciamento di nuove, specifiche nicchie di mercato (videogamers, fumatori di sigaretta elettronica etc.).

Un caffè con Roberta Ruiu: «A colazione vendete yogurt e cereali»

27 aprile 2014 | Redazione

Roberta Ruiu, la voce delle Lollipop, il 5 maggio sarà protagonista del dj set di chiusura di Montecatini Sotto le Stelle, serata organizzata da Silvia Slitti Luxury Events per raccogliere fondi a fa...

17 agosto - 22 agosto 09:30 - 17:30 | Verona , Evento diffuso

ll passaporto mondiale del caffè fa tappa a Verona: al via il corso d'élite Q Grader

05 giugno 2026 | Redazione

Arriva a Verona, dal 17 al 22 agosto, la sessione d'esame e formazione Q Grader, l'ambita certificazione internazionale che opera come un vero e proprio "passaporto professionale" per chiunque lavori nella filiera del caffè di alta qualità.

Notizie correlate

Tecnoinox Srl, Riccardo Giacomini nuovo amministratore delegato dell'azienda di famiglia

05 giugno 2026 | Redazione

Rinnovamento nel segno della tradizione familiare e della valorizzazione del talento interno ai vertici di Tecnoinox Srl.

Il Food Trailer di Fabbri 1905 al servizio dei professionisti horeca

05 giugno 2026 | Redazione

Parchi cittadini, eventi all’aperto, fiere, sagre, turisti in giro per le città: l’estate è la stagione delle opportunità per i professionisti dell’horecadesiderosi di ampliare il proprio business.

Ichnusa, arte sarda e murales d'autore al centro della nuova campagna per l'ambiente

04 giugno 2026 | Redazione

Lo sguardo contrariato di una donna, di un fenicottero, di un polpo: sono i simboli della natura e del territorio sardo a ribellarsi contro l’abbandono del vetro e a quei gesti di incuria e superficialità che “fanno male” all’isola.

Assobibe: 6 italiani su 10 scelgono bevande analcoliche con poche calorie o zero zuccheri

29 maggio 2026 | Redazione

Per gli italiani le bevande analcoliche possono essere consumate all’interno di una dieta bilanciata.

Ristorazione: la Gen Z tra chi spende di più in Europa. Ma in arrivo una contrazione dei consumi

29 maggio 2026 | Redazione

Il settore della ristorazione tradizionale è caratterizzato da una base consumatori ampia e stabile e mantiene un ruolo distintivo nel panorama del comparto per la sua capacità di attraversare tutte le fasce di età.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati