"I voucher danno la possibilità di far tornare un po' di legalità all'interno del mondo dell'agricoltura". Lo ha detto il ministro per le Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, intervistato da Sky Tg24, precisando che "l'idea di introdurli è venuta al sottoscritto dopo un confronto con alcuni colleghi della Lega e del M5S".
"I voucher come erano strutturati non piacciono a nessuna parte - ha aggiunto Centinaio - l'idea è di farli in modo diverso, ossia evitando che ci siano distorsioni e abusi nel loro uso; al momento dell'emissione devono indicare il nome della persona che ne beneficerà e la data, prima questo non succedeva e i voucher venivano utilizzati random da persone birbanti per non dire ladri. La nostra è una proposta di miglioramento dell'utilizzo, più moderno, tanto che anche i colleghi del turismo li vorrebbero".
Secondo il ministro, "si tratta di uno strumento rintracciabilità del lavoro che piace a tutti, dalle associazioni di categoria dell'agricoltura, ai datori di lavoro, ai lavoratori, al presidente dell'Inps Boeri; solamente la Cgil ha detto che Centinaio è un cattivone. Secondo una stima della Coldiretti con l'introduzione dei nuovi voucher in agricoltura si legalizzerebbero 50mila posti di lavoro stagionali".