Campus Peroni, quando la raccolta dell'orzo diventa una lezione sul campo

È iniziata la raccolta dell’orzo di Birra Peroni. A dare il via alla stagione di trebbiatura sono stati, quest’anno, gli studenti delle università che hanno aderito a Campus Peroni, il progetto promos...

Condividi l'evento

È iniziata la raccolta dell’orzo di Birra Peroni. A dare il via alla stagione di trebbiatura sono stati, quest’anno, gli studenti delle università che hanno aderito a Campus Peroni, il progetto promosso da Birra Peroni in collaborazione con il CREA - il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria - e i dipartimenti di scienze agrarie di alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani. Obiettivo di Campus Peroni è infatti quello di promuovere e sostenere la cultura della qualità e della sostenibilità in ambito agricolo e cerealicolo, attraverso iniziative di formazione dedicate agli studenti delle università coinvolte che fanno leva sul know-how sviluppato negli anni dalla filiera agricola Birra Peroni.

A prendere parte all’avvio della raccolta dell’orzo 2019 sono stati, in particolare, gli studenti delle Università di Teramo, Perugia e Tuscia. Dopo il ciclo di seminari svolto nelle rispettive università, il secondo atto del progetto si è svolto infatti “sul campo” dell’Azienda Agricola Aldobrandini di Ostia Antica (Roma), dove i partecipanti hanno avuto la possibilità di assistere alla dimostrazione della raccolta dell’orzo - che diventerà poi Malto 100% Italiano, ingrediente principale delle birre della Famiglia Peroni - e osservare da vicino l’applicazione delle più avanzate tecniche di precision farming, argomento al quale le università coinvolte dedicano una particolare attenzione all’interno della propria offerta formativa. È proprio l’Università di Teramo, infatti, a promuovere in convenzione con le Università di Padova e della Tuscia il Master Universitario di I Livello in Agricoltura di Precisione. Alla giornata ha preso parte Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne Birra Peroni, il Prof. Fabio Stagnari, docente dell’Università di Teramo, il prof. Roberto Ruggeri, docente dell’Università degli Studi della Tuscia, Fabio Scappaticci, Direttore Malteria Saplo e Pier Domenico Ceccaroni Agronomo dell’Azienda Agricola Aldobrandini.

“L’avvio della stagione della raccolta dell’orzo non è solo un momento simbolico capace di celebrare il valore della nostra filiera agricola, ma da quest’anno, con l’avvio del progetto Campus Peroni, diventa anche un momento di condivisione di esperienze e know-how con le nuove generazioni, in particolare con coloro che hanno deciso di intraprendere un percorso accademico che li renderà protagonisti del futuro del settore agricolo e cerealicolo italiano. Il nostro obiettivo è infatti quello di condividere e tramandare le migliori esperienze maturate dalla nostra filiera, metterle a sistema con il mondo accademico e della ricerca, e dare dunque un contributo concreto alla promozione e diffusione della cultura della qualità e della sostenibilità per il nostro Made in Italy” ha dichiarato Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne Birra Peroni.

I numeri della filiera: Sono 1.500 gli agricoltori che compongono la filiera agricola Birra Peroni, al lavoro su circa 17mila ettari di terreno distesi, in particolare, tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Umbria, Toscana e Lazio. Il raccolto complessiva si aggira attorno alle 55mila tonnellate di orzo che viene conferito e lavorato presso la Malteria Saplo di Pomezia che produce per Birra Peroni il Malto 100% Italiano, ingrediente principale delle birre della Famiglia Peroni.

Dal chicco alla tazzina: Ottolina lancia le caffetterie a marchio in Italia e all’estero

25 giugno 2019 | Redazione

La lista di produttori di caffè che hanno aperto locali a marchio si arricchisce di un nuovo nome. Ottolina, torrefazione milanese con settanta anni di storia e finora punto di riferimento soprattutto...

Julius Meinl: il valore oltre la tazza

21 ottobre 2026 | Redazione

ln un momento in cui il valore del caffè si misura sempre più oltre la tazza, in una serie di interviste diamo voce alle aziende per capire come stanno interpretando i cambiamenti in corso. Ad aprire il confronto è Julius Meinl

Notizie correlate

17 ottobre - 25 ottobre 11:00 - 23:00 | Milano , Evento diffuso

In alto i calici con la Milano Wine Week

16 ottobre 2026 | Redazione

Convegni, degustazioni e oltre 100 appuntamenti in giro per la città animeranno i nove giorni della manifestazione

21 ottobre - 23 ottobre 09:30 - 18:00 | Trieste , Generali Convention Center

La filiera del caffè si dà appuntamento a Trieste

16 ottobre 2026 | Redazione

A Triestespresso Expo si parlerà di mercati, tecnologie, normative e torrefazioni, con la presentazione della guida realizzata da Andrej Godina e Mauro Illiano in collaborazione con Mixer

07 novembre - 09 novembre 13:00 - 19:00 | Milano , Hotel Marriott

Milano Whisky Festival & Rum Show, distillati che passione

06 ottobre 2026 | Redazione

Dal 7 al 9 novembre addetti ai lavori e consumatori potranno incontrare distributori, imbottigliatori indipendenti e distillerie, anche italiane

17 ottobre 18:00 - 23:30 | Monza , Villa Reale

A Monza una serata dedicata alle cucine afro-caraibiche

05 ottobre 2026 | Redazione

LA LUCE – Gastronomia come Energia Culturale è l’evento ideato dalla chef Victoire Gouloubi nell’ambito del progetto Uma Ulafi

06 ottobre - 10 ottobre 16:00 - 22:00 | Milano , Evento diffuso

Lucano 1894 trasforma un tram in un cocktail bar

05 ottobre 2026 | Redazione

La Lucano Tram Mixology Experience attraverserà Milano dal 6 al 10 ottobre, in occasione di The 50 Best Bars 2026. A bordo si alterneranno 27 bartender

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati