Confcommercio Bergamo fa i conti in tazzina: 1,15 euro è troppo poco

Su Mixer lo scriviamo da anni. Ogni barista che sa fare i conti lo sa, il consumatore un po’ meno, per tacere delle associazioni che lo rappresentano. In Italia la tazzina di caffè espresso costa poco...

Condividi l'articolo

Su Mixer lo scriviamo da anni. Ogni barista che sa fare i conti lo sa, il consumatore un po’ meno, per tacere delle associazioni che lo rappresentano. In Italia la tazzina di caffè espresso costa poco, anzi pochissimo: meno che in quasi tutti i Paesi europei, Grecia inclusa.

Ora in campo scende anche Confcommercio Bergamo che lancia una campagna “per sensibilizzare l’attenzione del pubblico su tutto ciò che ruota attorno a un buon espresso”. Si chiama “Ci prendiamo un caffè? Si ma buono. Questo bar sostiene il caffè di qualità” e si concretizza in un adesivo in libera distribuzione negli uffici della sede e delle dieci delegazioni territoriali che fin dal claim intende dare il giusto valore al lavoro che sta dietro l’estrazione della (apparentemente) semplice tazzina di caffè al bar: dalla selezione della miscela all’estrazione vera e propria (impostazione di pressione a temperatura dell’acqua in uscita e tempo di percolazione) alla manutenzione della macchina, al servizio.

I CONTI DI CONFCOMMERCIO

Il punto di partenza è stato il prezzo medio di una tazzina nella provincia di Bergamo, fermo a 1,15 euro, meno della media nazionale di 1,19 euro (dati FIPE) e più basso di tutte le città del Nord ad eccezione di Genova, Aosta, Rovigo e Varese. È seguita l’analisi dei costi: 1,15 euro a tazzina sono 1,045 euro al netto di IVA al 10%. Il costo per un caffè di qualità è di euro 0,18 euro (considerando i canonici 7 grammi per estrazione singola), 0,15 euro per zucchero, dolcificante e latte, 0,60 euro per il personale impiegato e 0,12 per costi fissi quali energia, acqua e affitto locale. Per un totale di 1,05 euro, meno dell’incasso netto IVA.

A tutto questo si aggiunge l’aumento della materia prima non dovuto, ragionano da Confcommercio, a una dinamica di domanda e offerta ma piuttosto a fattori geopolitici e climatici nonché a dinamiche finanziarie speculative, problematiche legate al Canale di Suez e alla diminuzione della produzione di Robusta dal Vietnam. Tanto che solo nella prima metà del mese di aprile 2024 l’Indicatore composito ICO è aumentato del 21,8% passando da 4,64 euro/Kg a 5,60 euro/Kg.

«Nel nostro territorio il prezzo in molti locali è troppo basso e spesso il caffè è venduto anche sottocosto - commenta Diego Rodeschini, presidente gruppo Caffè Bar e Gelaterie di Confcommercio Bergamo -. I recenti e pesanti aumenti del prezzo della materia prima, dei costi del latte, dell’acqua e del personale con il rinnovo del CCNL della categoria, aprono a preoccupazioni per la tenuta del sistema. Il prezzo del caffè sale, e di poco, ogni cinque o sei anni, mentre i costi spesso raddoppiano. Il risultato è che una giornata di espressi al banco risulta davvero poco remunerativa per gli esercenti».

PREZZO DIFFERENZIATO E LEGATO ALLA QUALITA'

Secondo Confcommercio Bergamo il rischio non è solo l’insostenibilità economica che porta alla chiusura di tanti esercizi ma anche l’abbassamento ulteriore della qualità. Per Rodeschini «la situazione insostenibile porta molti bar tradizionali a chiudere e molti altri a scegliere la strada del prezzo basso per caffè di bassa qualità. Ma il consumatore esprime preferenza per un prodotto di alta qualità, altrimenti beve il caffè in altro modo, rinunciando al servizio al bar».

Insomma, minimizzando l’importanza del servizio e della qualità del prodotto si rischia di perdere il cliente. Ma la soluzione forse c’è. «Bisogna sfatare il luogo comune secondo cui il prezzo di una tazzina di caffè dovrebbe essere uguale in tutti i bar - aggiunge Oscar Fusini, direttore Confcommercio Bergamo -. Il caffè non è un prodotto ma un servizio e il suo prezzo è la risultante di moltissimi fattori che giustificano appunto la differenza di costo tra un bar e l’altro. Per non proporre un caffè sottocosto si rischia di penalizzare il servizio e la qualità del prodotto. Occorre invece migliorare entrambi, come già avviene per il pane e il gelato artigianale, perché il consumatore è oggi più attento ed esigente e la qualità paga, sempre e comunque. Il consumatore vuole continuare a bere un caffè. Sì, ma buono. Come dice la nostra campagna».

Doppio Malto sarà jersey sponsor del Cagliari Calcio sino al 2028

24 luglio 2024 | Redazione

L’annuncio arriva giusto a poche ore dall’amichevole del 25 luglio tra Como e Cagliari: Doppio Malto debutta in Serie A. In seguito a un accordo quadriennale di partnership infatti, dal Campionato 202...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

Caffè Vergnano: Women in coffee al fianco di Fondazione Pangea

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione è finalizzata all’accompagnamento professionale, alla formazione e alla costruzione di nuove opportunità per raggiungere l’indipendenza economica, che si inserisce nel più ampio impegno di sostenibilità sociale dell’azienda

Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027: la presentazione a Triestespresso Expo il 22 ottobre

16 ottobre 2026 | Redazione

Curata da Andrej Godina e Mauro Illiano, edito da Bibliotheca culinaria, la Guida si rivolge a professionisti del caffè e dell’horeca torrefattori, baristi, ristoratori e a tutti i lettori appassionati di cultura del caffè italiano

Dal pairing all'impasto: per il canale professionale c'è Pumpkin Nespresso Roll

15 ottobre 2026 | Redazione

Pumpkin Spice, la miscela autunnale Nespresso, entra per la prima volta nell'offerta dedicata al fuori casa e ispira il Pumpkin Nespresso Roll, la nuova creazione di Corrado Scaglione, Maestro Panificatore di Cerere – L'Atelier del Pane

Quarta Caffè porta la propria esperienza sul caffè in una nuova categoria e firma L’Onesto

12 ottobre 2026 | Redazione

L’amaro nasce da un approccio chiaro: considerare il caffè non soltanto come bevanda, ma come materia prima da conoscere e studiare per sperimentarne nuove applicazioni e occasioni di consumo

Caffitaly: più offerta food con Aurora Naturale, Iginio Massari Alta Pasticceria e Rinaldini

12 ottobre 2026 | Redazione

I prodotti food sono disponibili sull’e-commerce Caffitaly e negli store monomarca di Milano, Vicenza e Viterbo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati