Bonduelle fa rotta sui bar. Parla Alessandro Brighenti

«La pausa forzata del fuori casa imposta dal Covid ci ha consentito di ripensare la nostra offerta e il nostro posizionamento». Va diritto al punto Alessandro Brighenti, Direttore Commerciale e Market...

Condividi l'articolo

«La pausa forzata del fuori casa imposta dal Covid ci ha consentito di ripensare la nostra offerta e il nostro posizionamento». Va diritto al punto Alessandro Brighenti, Direttore Commerciale e Marketing Bonduelle Food Service, nel raccontare le strategie della divisione dell’azienda francese interamente dedicata al canale Horeca.
Una divisione che nell’ambito del Gruppo italiano sviluppa circa il 12% del fatturato complessivo. «Introducendo un più massiccio utilizzo dello smart working – spiega Brighenti –, la pausa pandemica ha modificato le abitudini di frequentazione del fuori casa, riducendo le visite legate ai pasti. Ma al contempo ha anche fatto crescere quelle di occasioni di consumo, come colazione e aperitivo, che risultano funzionali a mantenere viva la socialità pur in presenza di un lavoro svolto da casa. Da qui, dunque, la decisione di allargare il perimetro di azione della nostra proposta: fermo restando che la ristorazione è e sarà il core business di Bonduelle Food Service, abbiamo, infatti, deciso di approcciare anche il canale bar attraverso linee dedicate. Linee create dagli chef per gli chef, che rispondono alle nuove esigenze di chi lavora dietro al bancone, proponendo soluzioni pensate specificatamente per questo format, con piatti che, per esempio, non richiedono l’utilizzo di fuochi per la loro preparazione. Ma non solo. Abbiamo anche dato vita a una gamma destinata in modo specifico ai pastry bar, locali a spiccata connotazione dolce, che hanno dovuto diversificare la propria offerta, sconfinando nel mondo del salato». 

L’azienda ha, insomma, messo a terra una diversificazione che, alla prova dei numeri, ha dimostrato di funzionare. «La divisione – racconta Brighenti – si prepara ad archiviare l’esercizio terminante il 30 giugno 2024 non solo con una crescita a valore, che le consente di registrare un allungo del +15% rispetto ai valori pre-pandemici del 2020, ma soprattutto con un incremento in termini di volumi. Un dato per nulla banale se si considera che proprio questo indicatore rappresenta oggi il tallone d’Achille di un mercato, quello del fuori casa, penalizzato da una spinta inflattiva che spinge in alto i fatturati, ma fa flettere le visite».

  • il nuovo logo di Bonduelle Food Service
    il nuovo logo di Bonduelle Food Service
  • Orzo Perlato - Gamma Cereali e Legumi Minute
    Orzo Perlato - Gamma Cereali e Legumi Minute
  • Mais Senza Residuo di Pesticidi
    Mais Senza Residuo di Pesticidi
  • Broccoli, fagiolini extra fini e cavolo rosso
    Broccoli, fagiolini extra fini e cavolo rosso
Immagine /

Bonduelle Food Service può dunque contare su una solida base di partenza da cui guardare al futuro. «Questi fondamentali – afferma Brighenti – ci consentono di essere ottimisti: nel prossimo anno contiamo di viaggiare a un ritmo più veloce rispetto a quello previsto per il mercato dell’away from home che pure, stando alle stime attuali, dovrebbe nel corso del 2025 recuperare quel 5% di visite ancora mancanti per riposizionarsi sui livelli pre-Covid».

Un obiettivo ambizioso, insomma, che potrà essere supportato anche dalla nuova corporate brand image, appena illustrata in anteprima alla stampa. «A partire dall’autunno – anticipa Brighenti – presenteremo le nuove confezioni delle nostre referenze, che riporteranno il logo rinnovato della divisione, ispirato a quello disegnato per l’offerta retail, e che renderanno più visibili e fruibili le informazioni sulle istruzioni d’uso e sull’appartenenza dei prodotti alle diverse famiglie che compongono l’offerta». 

Come pure un ruolo positivo potrà essere recitato da “Greenology, l’arte della cucina a base vegetale”, la piattaforma gratuita di Bonduelle Food Service, pensata per aiutare chef e operatori della ristorazione a comprendere le potenzialità del vegetale e tradurle all’interno dei propri menu.

IL NUOVO LOGO

Il nuovo logo di Bonduelle Food Service mantiene la sua riconoscibilità, aggiornando le caratteristiche della mission dell’azienda: l’iconica B di Bonduelle contiene al suo interno una foglia rivolta verso l’alto, che simboleggia il futuro, l’innovazione e la crescita costante a cui l’azienda mira. Le foglie e il seme, rappresentati con un effetto dinamico, sottolineano la componente vegetale dell’offerta e l’approccio sostenibile. Infine, l’arco, ripensato in una chiave più moderna, evoca un raggio di sole, simbolo dell’impatto positivo dell’azienda nel promuovere la transizione verso un’alimentazione a base vegetale.

Ostriche, vini e griglia: a Milano apre il Tommy Hilfiger Café powered by Martas

30 maggio 2024 | Redazione

L’entrata è a fianco del negozio di Tommy Hilfiger di piazza Oberdan a Milano. Subito ci troviamo in un giardino in pieno centro, nel bel mezzo della sempre un po’ caotica ma assai centrale Porta Vene...

Marzadro, Istituto Tutela Grappa del Trentino: «Ora parliamo al consumatore, non solo alla tradizione»

22 settembre 2026 | Redazione

Agli Stati Generali della Grappa, durante il Roma Bar Show, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino indica la rotta: meno autoreferenzialità, più esperienza, qualità e investimenti comuni

Notizie correlate

Marzadro, Istituto Tutela Grappa del Trentino: «Ora parliamo al consumatore, non solo alla tradizione»

22 settembre 2026 | Redazione

Agli Stati Generali della Grappa, durante il Roma Bar Show, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino indica la rotta: meno autoreferenzialità, più esperienza, qualità e investimenti comuni

Principe Bar svela la nuova drink list per il secolo dell’hotel

21 settembre 2026 | Matteo Cioffi

Prima della chiusura biennale, per tutto il 2026 sara’ ancora possibile assaggiare gli otto cocktail ideati dal bar manager Daniele Cinelli

Remy Savage è il nuovo Lead Mixologist di Torre. Archivio Isarco la sua drink list

18 settembre 2026 | Redazione

Nel suo percorso professionale tra cocktail bar tradizionali ai locali di fama internazionale Savage ha sempre mostrato un costante interesse per il dialogo tra discipline diverse

Carpano festeggia i 240 anni di storia. In Italia volumi quadruplicati negli ultimi 10 anni

16 settembre 2026 | Redazione

L'anniversario racconta la capacità di Carpano di continuare a crescere sui mercati internazionali mantenendo riconoscibili la propria identità, la qualità del prodotto e il legame con la cultura italiana del Vermouth

Disaronno rinnova la bottiglia e lancia la campagna “the Dolce Side of Life”

15 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa segna una nuova tappa nel percorso di sviluppo del liquore inserendosi in un anno di forte evoluzione per il Gruppo, caratterizzato dalle acquisizioni di Amaro Averna e Zedda Piras

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati