Birrificio Amarcord, la nuova Pilsner rivisita lo stile classico grazie al dry-hopping

Dopo la nuova immagine istituzionale e il restyling della linea classica avvenuto lo scorso anno, anche il 2025 si apre per Birra Amarcord all'insegna delle novità. Si comincia con il lancio del nuovo...

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Dopo la nuova immagine istituzionale e il restyling della linea classica avvenuto lo scorso anno, anche il 2025 si apre per Birra Amarcord all'insegna delle novità. Si comincia con il lancio del nuovo sito Amarcord, mezzo fondamentale per raccontare la storia del birrificio romagnolo, i suoi prodotti e obiettivi.

«Sul fronte digital - si legge in una nota dell'azienda - si intensifica la strategia di contenuto allo scopo di divulgare al meglio tutte le novità di brand e offerta, ma anche e soprattutto l’impegno di Amarcord in fatto di qualità, nel senso più ampio del termine. Lo scopo non è solo raggiungere una maggior notorietà nel grande pubblico, ma anche dare gli strumenti agli addetti ai lavori per comprendere il valore, professionale e umano, che c’è dietro al brand». Offline è invece previsto un incremento della presenza su riviste di settore, agli eventi sul territorio e alle fiere italiane ed internazionali, per potenziare le relazioni commerciali e divulgare la cultura del made in Italy birrario. 

ARRIVA LA NUOVA PILSNER AMARCORD

Parlando di new entry di prodotto, è previsto per febbraio il lancio di una nuova birra che andrà ad ampliare la proposta della linea classica Amarcord: la Pilsner. La Pilsner Amarcord rientra a pieno titolo nel trend di rivisitazione moderna dello stile grazie al dry-hopping con una ricetta essenziale, con pochi ingredienti selezionati con la massima attenzione: malto Pilsner, pregiati luppoli in fiore e un processo produttivo lento e paziente. La lunga fermentazione, la lunga maturazione e il dry hopping con Spalter Select a fine fermentazione, sono in grado di restituire un profilo aromatico fine e complesso, e un gusto pulito e rinfrescante con un’esplosione di aromi di luppolo.

Dopo l’arrivo della Senza Glutine, di Bianca e IPA in bottiglia e, da ultimo, della nuova Pilsner Amarcord, il birrificio romagnolo continua nella sua mission di diffondere il gusto delle birre Made in Italy arrivando ad offrire una gamma di bevande pensata per ogni tipologia di punto vendita e consumo, dal diurno al serale, dal locale più tradizionale fino a quello più apprezzato da un pubblico giovane, fino alla ristorazione che cerca prodotti altamente qualificanti per rafforzare il binomio birra/cibo.

In totale il Birrificio conta all’attivo oltre 13 ricette disponibili tutto l’anno in formati diversi. In affiancamento a queste birre, da diversi anni ormai, viene proposto un calendario di esclusive birre stagionali in fusto, su prenotazione. Fra queste, la 100% Italiana, una alta fermentazione a 5% vol., la Amarcord del Nevone, strong am-ber ale da 8% vol. (disponibilità fine novembre). La più attesa, però, è la Amarcord del Raccolto, WetHop da 5,6% vol. (disponibilità fine ottobre di ogni) realizzata con oltre 200 kg di luppolo fresco della Cooperativa Luppoli Italiani (Grattacoppa in Emilia Romagna) e malto d’orzo proveniente da agricoltura sostenibile italiana.

  • Andrea Pausler, mastro birraio Birrificio Amarcord
    Andrea Pausler, mastro birraio Birrificio Amarcord
  • Classiche Birrificio Amarcord
    Classiche Birrificio Amarcord
  • Pilsner Amarcord
    Pilsner Amarcord
  • Birrificio Amarcord, stabilimento di Apecchio (PU)
    Birrificio Amarcord, stabilimento di Apecchio (PU)
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