Birra e gin: tutte le novità di Collesi presentate a Rimini

Per la Casa di Apecchio (Pesaro-Urbino) che produce birre artigianali e distillati d’eccellenza, l'edizione di Beer&Food Attraction appena conclusa ha visto l'arrivo di due novità: la nuova edizione d...

Condividi l'articolo

Per la Casa di Apecchio (Pesaro-Urbino) che produce birre artigianali e distillati d’eccellenza, l'edizione di Beer&Food Attraction appena conclusa ha visto l'arrivo di due novità: la nuova edizione della linea di birre Terza Rima e l’inedito Dry Gin Collesi.

New look per il brand Terza Rima

Per quanto riguarda le birre, il brand artigianale Terza Rima - il cui nome è ispirato alle terzine di Dante - viene rilanciato per onorare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta con cinque birre riviste anche nel gusto oltreché nell’etichetta: La Bionda, la Bionda Doppio Malto, l’Ambrata, American Ipa e la Blanche.

Tutte le birre artigianali Collesi sono uniche per l’utilizzo di ingredienti che valorizzano l’italianità: l’orzo coltivato nei terreni dell’Azienda stessa, l’acqua di sorgente attinta direttamente alla fonte del Monte Nerone, e le migliori varietà di luppolo selezionate con la massima cura, perché ogni birra sia sempre una scoperta sorprendente. Sono tutte ad alta fermentazione, non pastorizzate e con rifermentazione naturale in bottiglia. Un processo che permette di mantenere vivi i profumi e gli aromi di ogni singolo ingrediente, esaltandone quindi le caratteristiche per un’esperienza di degustazione intensa e raffinata.

Anche la bottiglia delle birre artigianali Terza Rima rinnova il look con il restyling delle etichette: la bianca “T” del logo ornata di foglie dorate come nelle antiche miniature campeggia su colore diverso per ogni variante e ripreso sul collo della bottiglia stessa.

Distillati: la new-entry è il Dry Gin Collesi

Per i distillati, invece, è la volta del nuovo Dry Gin Collesi, che si aggiunge alla pluripremiata linea di gin e altri distillati che si è imposta come eccellenza italiana nel mondo, per le migliori tecniche di produzione e per l’altissima qualità degli ingredienti; tutti di provenienza locale, in particolare la purissima acqua di sorgente attinta direttamente alla fonte del Monte Nerone, che aggiunge un tocco unico a tutti i prodotti di Tenute Collesi.

Basato su un’antica ricetta ricreata da Giuseppe Collesi, ed è realizzato con i migliori ingredienti italiani, il Dry Gin Collesi sprigiona tutta la sua freschezza regalando una generosa esperienza sensoriale. Le note secche del ginepro si uniscono al profumo di salvia, rosmarino e petali di rosa. L’effetto è straordinariamente rinfrescante e delicato.

Le materie prime vengono sapientemente distillate a bagnomaria con metodo discontinuo a vapore, dove la testa e la coda sono eliminate, così da isolare il cuore ricco di quei profumi che ben identificano le botaniche utilizzate. Dopo la fase di distillazione, il gin viene lasciato riposare per almeno 6 mesi in silos in acciaio, dopodiché viene portato alla gradazione desiderata con acqua purissima del Monte Nerone, refrigerato a -8° C per almeno 36 ore, in modo da eliminare tutti gli oli essenziali della distillazione e conferire un carattere pulito al distillato. In seguito viene filtrato per ben 5 volte e poi imbottigliato.

Di grande carattere come tutti i distillati Collesi, ne adotta anche il design elegante e contemporaneo della bottiglia: alta e slanciata, impreziosita alla base da goccioline in bassorilievo sul vetro verniciato bianco con logo minimal a contrasto.

Vino e materie prime: è allarme per i produttori italiani

04 aprile 2022 | Redazione

A pochi giorni dall'inaugurazione di Vinitaly, l'allarme per i produttori vino italiani è già scattato. E proprio in un momento in cui gli ordini avevano incominciato ad arrivare di nuovo, è diventato...

19 ottobre - 21 ottobre 10:00 - 18:00 | Bologna , BolognaFiere

HIP debutta in Italia: a Bologna il nuovo hub dell’innovazione horeca

28 settembre 2026 | Maria Elena Dipace

Dal 19 al 21 ottobre 2026 la prima edizione italiana di Horeca Professional Expo. Attesi oltre 10mila professionisti e più di 300 aziende. Al centro redditività, lavoro, tecnologia e nuovi modelli di business

Notizie correlate

Osservatorio RCR: rotture, lavaggi e durata tra le priorità nella scelta dei bicchieri professionali

28 settembre 2026 | Redazione

L’analisi è stata condotta condotta attraverso quattro modelli di intelligenza artificialeche hanno messo a fuoco le esigenze più ricorrenti del mondo della ristorazione

Ristorazione, una posizione su due è difficile da trovare: come l'AI può entrare nelle selezioni

24 settembre 2026 | Redazione

Su oltre 187 mila candidature, secondo Restworld il 23,4% si ferma perché il candidato non risponde al primo messaggio di pre-selezione. Quando invece il percorso si conclude con un “no” motivato, oltre il 99% dei candidati non chiede una revisione

I nuovi corsi professionali di École Ducasse: focus su mondo vegetale e valorizzazione degli ingredienti

17 settembre 2026 | Redazione

I nuovi corsi intensivi dedicati alla cucina Naturalité e alla pasticceria plant-based rispondono alle aspettative in evoluzione di chef, ristoranti e consumatori in tutto il mondo

Sigep World 2027: raddoppiano i buyer internazionali

17 settembre 2026 | Redazione

Secondo AIG i consumi di gelato durante l’estate italiana registra un +2% a volume rispetto al 2025, trainata dalle località balneari (+12%)

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati