Con Ask Maps, Google trasforma la ricerca locale in una conversazione: si potrà chiedere un bar aperto in quel momento con tavoli all'aperto e cold brew, o un ristorante con un piatto specifico e determinate opzioni alimentari. Comunicaffe segnala che il salto di qualità arriva dall'integrazione con i sistemi POS. Negli Stati Uniti Google ha già collegato Ask Maps a Square e Toast: menu, orari e disponibilità si sincronizzano automaticamente e l'intelligenza artificiale li usa per capire non solo dove si trova un locale, ma cosa vende davvero. L'obiettivo dichiarato è accompagnare il cliente dalla ricerca all'ordine senza passaggi intermedi. Una voce non aggiornata o un orario sbagliato perciò non è più solo un problema di comunicazione: può rendere il locale invisibile esattamente nel momento in cui qualcuno cerca ciò che offre. Comunicaffe la chiama la nuova SEO dell'horeca, ma il cambiamento reale riguarda chi tiene aggiornati menu e Google Business Profile: non lo fa più solo per i clienti, ma per la macchina che deciderà a quali clienti mostrarlo.