Un altro premio per le “signore della grappa”. Le sorelle Nonino hanno ricevuto il Premio Guido Carli per aver fatto conoscere la grappa ai bartender di tutto il mondo come distillato per i loro cocktail, e per la loro imprenditorialità, durante una cerimonia all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Il Premio Guido Carli, rappresentato quest’anno dalla medaglia di bronzo coniata dall’Istituto Poligrafico e arrivato alla sua XV edizione, da sempre dà merito ai talenti del made in Italy, celebrando le famiglie dell’imprenditoria italiana, l’impegno sociale, la genialità italiana nel mondo e l’inclusione verso il lavoro. Una giuria di amministratori delegati, top manager, imprenditori e editori ha assegnato quest’anno la medaglia a dodici personalità di spicco.
DA CENERENTOLA A REGINA DEI DISTILLATI INTERNAZIONALI
Nelle motivazioni della giuria, Cristina - consigliere delegato al mercato Italia e distillazione -, Antonella - consigliere delegato al mercato estero, alla comunicazione istituzionale e al Premio Nonino - ed Elisabetta, amministratore delegato, figlie di una famiglia di distillatori artigianali da sei generazioni (dal 1897), sono state premiate per aver saputo dare la nobiltà alla grappa che in passato non aveva, trasformando il distillato da “Cenerentola a Regina dei distillati internazionali”.
Ma non solo, perchè proprio la famiglia Nonino è diventata ll migliore testimonianza dell’evoluzione della Grappa-Italian Cocktail Spirit, pensata per cocktails e aperitivi.
“Abbiamo trovato il modo di custodire e difendere la rivoluzione della Grappa, la creazione dei nostri genitori della prima Grappa Monovitigno, nel 1973. Abbiamo aperto nuovi mercati, fatto crescere il Premio Nonino aprendo la strada a quello che sarà il futuro dell’acquavite italiana: la Grappa nei cocktails!”, dichiarano le sorelle Nonino in una nota stampa.