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Manuel Diaz[/caption]
La nostra tazzina di caffè, tanto al bar quanto a casa, potrebbe non essere più la stessa. Manuel Diaz, presidente della Conferenza Internazionale dei Caffè Naturali non ha dubbi in merito, come ha confermato durante la convention dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) ospitata il 27 febbraio da Vibiemme a Milano. «Il cambiamento climatico, con l’aumento della temperatura, potrebbe spingere la pregiata varietà Arabica verso maggiori altitudini o in territori più freschi - ha detto Diaz -. La risposta a questo cambiamento sta in nuovi ibridi, che però rendono l’Arabica meno ricca a livello aromatico».
Inoltre va detto che gli aumentati consumi di Paesi emergenti, in cui una parte sempre maggiore della popolazione si rivolge al caffè, con la conseguenza di una ulteriore diminuzione di caffè di pregio circolante. Sarà quindi fondamentale per i torrefattori italiani leggere e interpretare questi cambiamenti.
Durante la convention Inei ha inoltre rinnovato i propri organi di governo per il triennio 2015-2017. Ecco la loro nuova composizione, in ordine alfabetico.
- consiglio di amministrazione: Abbo Stefano (Costadoro), Bernasconi Ambrogio (Milani), Borea Alessandro (La Genovese), Bossi Renato (Rancilio Group), Caballini Giorgio (Dersut Caffè), Chiassai Barbara (Essse Caffè), Devoto Fausto (Torrefazione Saturno), Emilio Giannelli (Torrefazione Paranà), Morello Luigi (Gruppo Cimbali), Nadalet Paolo (Wega), Odello Luigi, Schreyoegg Peter (Torrefazione Schreyoegg), Stecca Stefano (Cma), Zecchini Luigi (Filicori Zecchini).
- collegio dei probiviri: Milani Pierluigi (Milani), Sora Gianluigi (Wega), Vettoretti Alessandro (Milani).
- collegio dei revisori: Bisio Piercarlo (Altogusto), Mazzochel Roberto (Cma), Talamini Massimo (Cma).
L’Istituto Nazionale Espresso Italiano, di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 35 associati con un fatturato aggregato di circa 700 milioni di euro. Maggiori info: www.espressoitaliano.org.