Continua a puntare sulla sostenibilità il Bistrot Casa Lavazza situato all’interno dell’Ex Centrale elettrica, in via Bologna a Torino. Per quella che è molto di più di una semplice 'mensa' - ogni giorno vengono serviti circa 600 pasti ai dipendenti e ai collaboratori del Gruppo - essendo aperto anche alla città, la nuova iniziativa green si arricchisce dei sistemi di coltivazione aeroponica Agricooltur, che permettono alle piante di svilupparsi fuori dal terreno e crescere indoor, con un risparmio idrico fino al 98% rispetto ai sistemi tradizionali.
L'ultimo arrivato, dunque, è un modulo di coltivazione compatto e completo di germinatoio, luci di coltivazione e sistema di nebulizzazione, tutto integrato in un vero e proprio orto di design in cui la coltivazione è semplice e intuitiva grazie all'app user friendly di cui è dotato.
Grazie all’Hortus Cube, a due Aerofresh e a tre Microhortus di Agricooltur, la brigata di cucina del bistrot può coltivare e avere sempre fresche e a portata di mano piante aromatiche per le proprie ricette e gli ortaggi a foglia per le insalate. L’orto è un valore aggiunto per avvicinare il più possibile la cucina alla natura e ortaggi. Micrortaggi ed erbe aromatiche inoltre vengono utilizzati dagli chef per creare accostamenti gustativi e cromatici, o inserire un elemento di sorpresa nel piatto.
Restando a Torino e nell'orbita Lavazza, l'idea dell'Hortus Cube è piaciuta anche al ristorante stellato Condividere dove Federico Zanasi e la sua brigata utilizzano le erbe aromatiche di Agricooltur per i loro piatti, ingredienti effimeri che è necessario avere a portata di mano, appena raccolti e non conservati in frigorifero, in modo da mantenere intatte tutte le loro proprietà, sapori e consistenze.