La tempesta siberiana Burian, che nelle ultime settimane ha fatto scendere il termometro molti gradi sotto lo zero, ha distrutto nelle campagne almeno il 20% dei raccolti di ortaggi come lattughe, patate, carciofi, cavoli, verze, cicorie e broccoli. Lo rende noto Coldiretti, precisando che sono stati colpiti dal maltempo anche i vivai di piante e fiori, mentre sono andate perdute in molti casi gemme e fiori di piante da frutto.
Non solo: il gelo invernale, aggiunge l'organizzazione agricola, ha anche spaccato la corteccia, bruciato le gemme e spogliato dalle foglie almeno 25 milioni di piante di ulivo dalla Puglia all'Abruzzo sino al Lazio dove le perdite in alcuni casi raggiungono il 60% della produzione.
L'inverno 2018, sottolinea la Coldiretti, lascia dunque nelle campagne almeno 300 milioni di euro di danni a carico di decine di migliaia di aziende lungo tutta la Penisola. Ma le preoccupazioni non sono finite, visto l'arrivo di una nuova ondata di maltempo di primavera. Se la temperatura rimarrà a lungo sotto lo zero, conclude Coldiretti, a rischio saranno anche le primizie di stagione oltre a mandorli, susini, peschi e albicocchi in fioritura, mentre nei terreni inzuppati d'acqua è impossibile seminare mais, barbabietole o lenticchie.