A Milano vince la cucina giapponese. Lo dice Just Eat

Just Eat (www.justeat.it), colosso mondiale della consegna a domicilio, ha osservato le tavole imbandite dei milanesi che ordinano pranzo e cena online e ha creato una mappa tutta nuova della città ch...

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Just Eat (www.justeat.it), colosso mondiale della consegna a domicilio, ha osservato le tavole imbandite dei milanesi che ordinano pranzo e cena online e ha creato una mappa tutta nuova della città che rivela, quartiere per quartiere, quali sono le cucine più gettonate dai suoi abitanti. Una mappa che riserva non poche sorprese. Per cominciare, a Milano va il primato di essere l’unica città in Italia in cui la percentuale degli ordini della pizza (47,84%) è inferiore rispetto a quella delle cucine “alternative”. E se è vero che il capoluogo lombardo è la fucina di qualsiasi tendenza, che la pizza stia diventando fuori moda? Difficile rispondere, ma di certo si deve rilevare che la cucina asiatica è entrata nel cuore (e nella case) dei milanesi. Dimenticata la tradizionale cotoletta come pure il rassicurante riso giallo che la dieta del milanese doc impone, gli abitanti della metropoli lombarda guardano infatti ad est. I dati sembrano non lasciare dubbi in merito: l’analisi di Just Eat conferma infatti al primo posto, tra le preferenze dei milanesi, il sushi, seguito dalla cucina cinese. Outsider, al terzo posto, si colloca invece la cucina americana, che fa pressing per espugnare l’egemonia asiatica.

Dall’indagine di Just Eat insomma emerge come sotto la Madonnina sia sempre più forte la curiosità di sperimentare cucine nuove ed esotiche, anche per togliersi qualche sfizio e chissà, sognare forse mete lontane. È nel week-end, infatti, che si concentrano gli ordini relativi ai pasti a domicilio (51%, con un picco massimo tra le 18:30 e le 20:00 di domenica), mentre il restante 49% avviene tra le giornate di lunedì e giovedì.

«È stato molto divertente pensare a un nuovo modo di intendere la cartina di una città, andando ad analizzare le sue preferenze culinarie - dichiara Benvolio Panzarella, direttore generale di Just Eat -. Milano è da sempre la capitale delle nuove tendenze e siamo sicuri che anche in questo caso sarà d’ispirazione per le altre città. La nostra esperienza ci insegna, inoltre, che la consegna a domicilio è anche un’occasione per sperimentare qualcosa di nuovo ed è in questo senso che si spiega la tendenza a preferire la cucina esotica a quella tradizionale. Nella nostra offerta contiamo ad oggi più di 20 cucine e vediamo che, sempre più, l’idea di farsi portare il pranzo o la cena a casa è entrata nella quotidianità delle persone. Soprattutto grazie all’uso di smartphone e tablet, si può comodamente ordinare la cena mentre si torna a casa».

Il Gruppo Just Eat è stato fondato nel 2001 in Danimarca; oggi la sua sede centrale è a Londra ed è presente in 13 Paesi, dall’Europa a Canada e India. Ha gestito più di 90 milioni di ordini dall’inizio della sua attività. Sono oltre 41.000 i ristoranti integrati nel suo servizio di ordinazione online. Il volume d’affari generato dal Gruppo per i ristoranti è di 700 milioni di sterline. Inoltre, è stato annoverato all’interno del Deloitte 2013 Technology Fast 500 Emea ed è stato riconosciuto come una delle 500 aziende tecnologiche a maggiore crescita dell’area Emea.

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